Il risveglio della kundalini nelle fiamme gemelle

12 marzo, 2012

Amore e Spiritualità

Quello della riunione con la Fiamma Gemella è un dono che giunge d’improvviso dall’alto. Tale dono sopraggiunge quando si è pervenuti alla giusta maturità spirituale. Rappresenta la fase finale del ciclo delle reincarnazioni prima dell’Ascensione ed è per questo che si affronterà con sufficiente serenità un cambiamento così complesso e radicale avviatosi il quale si comprenderà che la riconnessione con la Fiamma Gemella equivale all’assolvimento di un compito importantissimo: alla luce della verità, si è chiamati a diffondere tra gli uomini quel messaggio d’amore che gli stessi hanno dimenticato. Si è angeli in terra e quel divino dal quale si è provenuti ritorna ad essere la vera realtà in virtù della quale vivere e far vivere.
La consapevolezza di tutto questo, però, avviene lentamente e solo dopo aver superato degli stadi di evoluzione non semplici.

Il sentore che c’è qualcosa di diverso in quell’incontro appena verificatosi è immediato. Dal primo momento senti l’altro dentro come presenza viva, quando ci sei insieme sembra di essere in un altrove senza tempo, con i suoi occhi nei tuoi occhi potresti andare avanti per ore e continuare ad esplorare l’infinito. È un aversi costante nel cuore, la priorità assoluta è incontrarsi per guardarsi e anche senza parlare comunicare quanto dall’Eternità si ha da raccontarsi. Tutto acquista una luce differente quando ci sei insieme, è un valore unico che rimane impresso a fuoco dentro. La cosa incredibile è che ti sorprendi a fare gesti nei suoi confronti che sono di una familiarità che non comprendi da dove possa provenire e questo da subito. Tu pensi e l’altro svela i tuoi pensieri. Hai la certezza che il sogno sia un’altra realtà in cui incontrarsi e viversi e spesso durante la notte ti ritrovi d’improvviso ad aprire gli occhi verso quello squarcio dischiusosi lì davanti a te dal quale il suo viso ti sorride e ti accarezza con lo sguardo. Assurdo!
L’assenza momentanea dell’altro porta ad una sofferenza complessa e senza paragoni, il cuore pena intensamente e si placa solo all’incontro successivo. Il bisogno di accompagnarsi è immenso.
Spesso ci si ritrova stesi sul letto o sul divano, con gli occhi fissi al soffitto per ore a domandarsi cosa stia succedendo, chi sia questa persona, come possano accadere cose così straordinarie.
È tutto vero? È pazzia?
No, non è pazzia, è l’inizio del risveglio dal lungo sonno che consentirà, attraverso una vera e propria metamorfosi, di ritornare ad essere gli esseri divini originari, al servizio del divino amore che ci sovrasta.
È l’energia dello spirito, la kundalini, che si desta e pervade entrambi, a far sì che tutto questo accada: da quel momento il processo di purificazione e di elevazione ha inizio. La purificazione che la kundalini opera consente ai chakra di aprirsi: il passaggio nei chakra del fuoco sacro depura e avvia la rigenerazione che terminerà nell’innalzamento. Crolla la dualità e ti ritrovi ad essere in due un unico individuo che pulsa all’unisono con l’universo che inglobi e che al tempo stesso ti ingloba. Il cuore unico delle fiamme riunitesi si apre alla Coscienza Cosmica che permette la comprensione, dona consapevolezza, schiude alla compassione e all’amore.
Tutto questo, inizialmente, è faticoso da sopportare fisicamente, mentalmente e spiritualmente. Destabilizza, disorienta, sembra di non avere niente più a che fare con la realtà che fino a poco prima appariva stabile, concreta; la vivi con distacco! In verità ti senti al di sopra di tutto questo e cominci a “vedere”.
Una nuova coscienza si fa strada espandendosi e ti senti far parte di un tutto che non ha confini, che ti libera dalla convenzione, dai limiti nei quali hai vissuto: le sbarre della prigione si dissolvono. Non conosci più la paura! sei certo di quanto senti provenire dal cuore e con coraggio trovi il modo di portarlo avanti.
Concetti complessi e appartenenti alla Conoscenza, per intuizione, affiorano nell’essere. Cerchi risposte nella ricerca e quando trovi conferme ti domandi come sia possibile possederli e allora vai sempre più in profondità e ti rendi conto che è il tuo cuore che serba tali ricchezze in te, da sempre e che solo ora cominci a sperimentarle.
Stati alterati di coscienza ti portano ad avere esperienza delle vite passate, ti permettono il contatto con dimensioni superiori, ti ritrovi a poter annullare lo spazio spostando il tuo corpo astrale (bilocazione), riesci a prevedere il futuro, ad essere telepatico, con l’energia dell’Uno puoi guarire: ti apri alla Coscienza Cristica. Vuoi in tutti i modi far qualcosa muovendoti all’interno delle orme del Cristo per operare nella verità che da lui è stata predicata come via per la vera vita, quella che hai compreso essere e che desideri sia compresa dai più:

«Colui che vuole comprendere per conoscere, alla fine, si rende conto che non deve seguire le mie orme, bensì lasciare le sue spostandosi all’interno delle mie, perché è dentro che troverà se stesso, perché è dentro che si trova la gioia perduta, perché è sempre dentro che si trova la porta verso l’esterno dei mondi, l’esterno che è il vero Interno. Così la gioia non sorride a colui che raccoglie le mie parole, bensì a colui che si sposta all’interno».
(Gesù, Il Vangelo di Maria Maddalena  foglio 2, 35-44)

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142 Responses to “Il risveglio della kundalini nelle fiamme gemelle”

  1. Indra Says:

    Mi spiace imbrattare questo spazio con quanto andrò dicendo.
    Mi chiedo, da oltre due anni, come sia possibile che l’incontro con l’Altro (riconosciuto come Fiamma Gemella, seppur incontrato solo per via virtuale – lascio a voi immaginare anche solo la fatica di accettare quanto andavo esperendo in modo travolgente per via vibrazionale, nonostante la distanza fisica/materiale e l’estraneità, a livello culturale, di quanto si andava disvelando attraverso me, con forza e potere irrefrenabili) si sia tramutato da Immensa Gioia Trasformante (intendo a livello evolutivo e con manifesta apertura di Cuore anche dolorosa, cioè con risvolti a livello fisico che si traducevano in qualcosa di simile a bruciore nella parte posteriore del cuore, in corrispondenza della zona situata fra la scapola sinistra e la colonna vertebrale) a Sofferenza estrema, struggente, al punto da vedersi costretti a prendere distanze drastiche dall’Altro, poiché Egli incapace di entrare nel Nuovo e quindi più propenso a creare dissonanze, resistenza al Ri-conoscimento dell’Altra e di quanto Ella esperiva.

    Preciso, onde evitare equivoci, che ho superato la cinquantina, come età anagrafica, e che ho sempre saputo usare discernimento e cautela nei legami affettivi e/o di innamoramento, sia nella vita reale che virtuale.

    Grazie per quanto offrite e per l’attenzione che mi vorrete riservare.

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    • STEFANIA Says:

      Nel tempo è stato scritto che le forze del potere per voler condurre gli interessi nel loro scopo prendevano entità di fiamme gemelle unendole per dirigerle, da quanto è scritto e da quanto si legge sono certa che tutto ciò ha la stessa sintonia e che nessuna evoluzione è unire gemelli che non vivono una grandezza nella materia con l’eventualità di danno

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    • rosy Says:

      L’anima gemella esiste ma se non ha la tua evoluzione può essere un danno. Avere un legame profondo con un soggetto non intelligente, non illuminato quando tu lo sei, è cosa che non consiglio a nessuno. Può essere un pazzo e sentirsi perseguitato da questo legame e te magari puoi avere da temere. Perchè l’anima è il tuo specchio, il cuore pure ma……la testa? e se non è sano? se è tutta la vita che va CONTRO il suo cuore e la sua anima? se le scelte adottate sono quelle non di cercare la verità ma di passare da una donna a un’altra? è tutto questo perchè non è intelligente. se uno cresce nelle discoteche ad esempio. io non avrei pensato mai di arrivare a disamorarmi di quello che doveva essere il principio, il legittimo sposo. è stato solo capace di proiettarmi su sceme varie e ora mi vede nemica perchè lo metto di fronte alla verità. di buono sta storia ha solo la mia elevazione strepitosa spirituale. ma vi dico che dopo l’ultima cosa che ha fatto non gli rivolgerò mai più la parola. rifiuta le parole della vita. uccide continuamente il suo cuore ogni volta che mi fa del male. purtroppo si può arrivare a sposare il male. ecco un’anima gemella. sono sdegnata.

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      • Piccola Stella Says:

        Credo che il grosso problema di fondo e la meravigliosa e straordinaria bellezza del legame tra due Fiamme sia proprio il fatto che sia del tutto diretto e senza filtri… però questo comporta anche che quando la consapevolezza in una delle due parti manca e non c’è capacità o possibilità di incontrarsi e fondersi, la sofferenza si imprime nel profondo e colpisce più forte e duramente di qualsiasi altra cosa.
        Credo anche che quando ci si incontra tra Fiamme, questo accada sempre per una ragione precisa, anche quando non sembra esserci senso e gli eventi paiono assurdi e illogici. Anche quando la differenza evolutiva si presenta.
        Un’altra cosa di cui sono convinta è che incontrare la propria Fiamma è in primis un grande dono e un’occasione di crescita irripetibile, che a tanti non viene proprio concessa nel corso di un’esistenza. Quindi anche quandol’incontro è fonte di sofferenze profonde bisogna a mio avviso saper guardare avanti e riconoscere il privilegio che ci è stato dato, prenderci la “responsabilità” di un dono che ci deve portare a progredire ogni giorno un po’ di più.
        Detto questo, a volte la lezione è amara: bisogna rispettare il libero arbitrio degli altri, anche quando scelgono una strada di rifiuto e chiusura. E questo può esere terribile quando l’altra persona è la nostra Fiamma.
        Cara Rosy, per come la vedo io, sii fiera del tuo percorso e della tua crescita interiore, della tua elevazione: è questa la prima cosa che deve contare per te, perché la scelta che ti spettava l’hai fatta prendendo la strada della ricerca interiore. Tu sei e sarai sempre una parte di lui: fai in modo che quella parte resti sempre luminosa e che gli dia, magari un domani, un punto per ripartire. Quel che di lui è in te è forse difficile da accettare oggi, ma prova a pensarlo in “grande”, su larga scala: senza di lui non saresti la persona che oggi sei… Buon cammino e un grande abbraccio!

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      • crisver Says:

        Io credo che non sia proprio possibile chiudere con la propria fiamma….anche se si soffre e si soffre molto ma molto di più rispetto ad un rapporto normale non è possibile voltare lo sguardo da un’altra parte e se lo si fa si soffre è come scappare da se stessi è impossibile! Allora come si esce quando non si riesce a comunicare o peggio non si sopportano i comportamenti della propria fiamma? Per prima cosa si deve lavorare su se stessi perché il rapporto fra fiamme funziona come uno specchio quindi se l’altra fiamna ti propone cose che non sopporti allora devi lavorare su queste dinamiche e praticare l’amore incondizionato, solo così non si soffrirà più e si imparerà la lezione… non è tanto semplice però …anzi….

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  2. ReFenix&Giulia Says:

    Cara Indra, grazie del tuo intervento, altro che imbrattare!
    Il riconoscimento reciproco delle fiamme gemelle può avvenire solo quando entrambi abbiano raggiunto una consapevolezza spirituale di un certo livello; se uno dei due non è ancora pronto purtroppo l’unione non può completarsi né può maturare l’elevazione spirituale “dell’uno”, questo perché la crescita può avvenire solo in due. Chi non è ancora giunto alla consapevolezza di questa grande potenzialità spesso non ne riconosce i segni (fisici e spirituali) e rischia di non comprendere l’altro che invece ha imboccato il sentiero giusto: non è facile essere creduti da chi non vive quelle trasformazioni di cui parli.
    L’apertura di Cuore genera un’amplificazione del sentire: di gioia quando l’unione si esprime, di dolore quando questa non può avvenire. Essere in contrasto con la propria fiamma significa sperimentare quella sofferenza estrema di cui parli: è parte di te come se fosse un tuo organo; se un organo non è in armonia col proprio corpo genera dolore, fitte acute. La stessa intensità di dolore proviene dallo spirito non perfettamente armonizzato.
    Ma perché, se ci è consentito chiedere, non avete mai concretizzato un incontro reale?

    Reply

  3. Indra Says:

    Gratitudine per la profonda sintesi che ha irradiato di Luce la mia domanda.

    Onore alla Grazia che abita il Vostro Cuore Unico di Fiamme Gemelle.

    ———————o0o———————

    Do il benvenuto al vostro interrogativo, che mi offre insperata occasione per portare chiarezza in me e rinnovata umiltà e conseguente coraggio per non lasciar spazio a tamasica autocommiserazione.

    L’incontro reale stava per concretizzarsi, in effetti, e ci aveva trovati entrambi d’accordo, seppur reduci da settimane di silenzio e/o malintesi e/o diverbi epistolari (e questo dopo quasi un anno dal mio riconoscimento e dopo due anni dal primo incontro su YouTube).

    Le forze avverse, quindi, avevano fatto già bene il loro corso, sia dentro di noi, cioè nel nostro intimo individuale sentire, che fuori di noi (l’Altro, dopo pochissimi mesi, cadde in tentazioni che lo allontanarono da Sé e non solo da me che, per difesa, iniziai a nascondermi a mia volta dietro recite condite di superbia e di sarcasmo).
    Le forze oscure, così alimentate, si rovesciarono in modo altrettanto pesante su di noi in occasione dei due soli scambi a voce (finalmente… dopo tanto tempo, poiché l’altro non mi aveva mai concesso quanto e, a tuttoggi, ci siamo visti solo in foto) atti a fissare le modalità e i tempi dell’incontro nel reale.

    Avevo, a suo tempo, raccontato dettagliatamente (seppur nei limiti del lecito) la mia esperienza e il suo evolversi in un altro blog (che penso abbiate anche voi conosciuto bene) e che ora si limita a essere Sito (usai un diverso nick name).

    ———-

    Ci sono alcuni elementi che hanno di certo pesato, in modo particolare, sull’addivenire dell’incontro nel reale:

    – io sono più grande di 12 anni e sposata (mio marito e mio figlio li ho comunque da subito tenuti al corrente di quanto stavo vivendo di estremamente grande e destabilizzante: gli effetti erano visibili a vista d’occhio e in certi delicati momenti loro sono stati costretti a prodigarsi per me, riservandomi un’empatìa da cui la mia Fiamma Gemella era distante anni luce);

    – quanto da me esperito (sia nella fase di Riconoscimento che nei seguenti otto mesi) andava a demolire alla radice i princìpii legati all’auto-consapevolezza che la mia Fiamma Gemella aveva ‘Sigillati’ come Verità inopinabili e intoccabili, in quanto a lui da poco disvelatisi nella sua Rinascita da una estrema crisi esistenziale, seguita all’abbandono subìto dopo dieci anni di convivenza.

    – all’atto del Riconoscimento, da parte mia, e parlo del 2009, iniziò a discendere in me in continuum, cioè 24 ore su 24, per circa 15-20 gg., l’energia/forza della Shakti (che discende, rispetto all’energia della Kundalini che, appunto, sale dal basso – nel mio caso quest’ultima è stata attivata dalla discesa della Shakti) provocando una sorta di profonda purificazione che andò a ‘urtare’ contro la rigidità dell’Altro, offendendone la sensibilità, già molto provata e occupata più a sentenziare che ad aprirsi, consegnarsi a Qualcosa di totalmente Nuovo.
    Egli iniziò a sua volta ad essere abitato di riflesso (e forse non solo) dalla Shakti ma lui non volle accoglierLa per quanto di rivoluzionario portava con sé e preferì, tamasicamente, convogliarLa maldestramente nel conosciuto e fino a scaricarla attraverso spinte pulsional-sessuali con le miriadi di donne che, con estrema facilità, sono reperibili sul web, per incontri ravvicinati in tempo reale, nel reale.
    Avevo avvertito da subito come la sua auto-immagine andasse rinforzandosi grazie alle energie da me (inconsapevolmente, allora) veicolate e come lui di pari passo divenisse più altezzoso e irrispettoso nei miei riguardi (al di là delle belle cose che andava predicando in rete – sì, ahimè, la mia Fiamma Gemella fa parte di quegli edonisti spirituali che usano il termine ’Gnosi’ e tanto di altrettanto Sacro, per farsi beffe del proprio Sé e di quello Altrui).

    Per me fu molto diverso, essendomi arresa e posta ai piedi, in modo umile, della Grazia, fui da Essa stessa supportata nel mantenermi sempre e comunque su Livelli/Piani di Coscienza che non la profanassero, in attesa dell’apertura di Cuore dell’Altro.

    Inutile dire che l’intensità della sofferenza è arrivata a picchi tanto estremi da far rimpiangere i tempi precedenti il Riconoscimento.

    Comunicare con Qualcuno che Conosce e quindi sa comprendere è un Dono Divino che non si dovrebbe mai dare per scontato: grazie di Cuore!

    Mi inchino a Voi e alla Verità che coraggiosamente testimoniate.

    —————————-o0o——————————

    Reply

    • ReFenix&Giulia Says:

      Grazie a te per la tua condivisione: sarai sempre la benvenuta ogni volta che sentirai l’esigenza di una spalla, ma anche semplicemente per un arricchimento reciproco.

      Spesso l’incontro tra fiamme gemelle avviene in situazioni particolari di vita e il cammino non è mai semplice e lineare: gli eventi contingenti dell’esistenza hanno già segnato le esperienze individuali dei due, anche perché l’incontro e quindi il riconoscimento (affinché sia compreso) può avvenire (solo) quando si ha già intrapreso il cammino dell’evoluzione. Purtroppo non sempre le persone si rendono conto dei bei doni che ricevono (come si evince da quanto ci racconti della tua fiamma) e questo genera incomprensioni e a volte scontri.

      La shakti è l’energia primordiale che abbiamo alla base della colonna vertebrale; quando si risveglia è rappresentata dall’energia di movimento, la kundalini, che si manifesta elevandosi fino a sfociare (quando segue il canale giusto) nella sede frontale dove si unisce a shiva generando apertura e purificazione. Probabilmente il movimento discendente che hai avvertito è da identificarsi con l’aiuto esterno che hai ricevuto per innescare la scintilla del risveglio. Quando invece non segue il suo percorso di elevazione la kundalini trova altri canali per venir fuori (la pulsione sessuale disordinata e non controllata è una di queste vie).
      Il processo di elevazione va compiuto in due: sentirsi strappare dalla naturale altra parte di sé genera quella sofferenza atroce di cui parli. Ma nonostante questo, il coraggio di portare avanti quanto si sente è indice della forza che si manifesta.

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      • jenny Says:

        carissimi,
        porto qui brevemente la mia esperienza che somiglia moltissimo a quella di Indra. Capisco quando Indra dice di rimpiangere il periodo prima del riconoscimento. La comprendo profondamente e so quanto dolore si prova quando l’altro devia dalla strada meravigliosa che si percorre durante il riconoscimento. Io e colui che ho sempre creduto (nonostante tutti mi dicessero e continuano a dirmi di lasciarlo perdere)la mia fiamma gemella abbiamo avuto le esperienze tipiche del riconoscimento. Se si dovesse spuntare un ipotetico questionario di riconoscimento io segnerei tutta la casistica sia nel positivo che nel negativo. Mi sono fatta avanti fisicamente con lui perchè sentivo che era così che doveva essere dopo aver avuto contatti a distanza per diverso tempo. Non è andata come il mio cuore e la mia anima speravano. Lui si è rivelato la persona più terribile che potessi mai immaginare tanto da farmi pensare che fosse tutto un abbaglio il mio sentire. E’ passato tanto tempo dall’ultima volta in cui ci siamo sentiti e porto ancora le cicatrici della esperienza più dolorosa che potessi vivere. Non so più cosa pensare ma vedo che le energie mi portano di nuovo verso il concetto delle fiamme gemelle mediante tanti messaggi e coincidenze. Ora non so se quella persona incarna ancora la mia fiamma gemella ma sono sicura che il mio cammino mi porta verso la guarigione per la definitiva riunificazione ma purtroppo ancora sono fragile in questo senso.
        Scusate se il mio scrivere è un pò caotico o non chiaro ma è un argomento che adesso vivo con ansia. Un caro saluto.

        Reply

        • stellina Says:

          …ma davvero la nostra Fiamma Gemella può farci tanto male. Ero convinta del contrario… Pensavo che l’unica possibilità di sofferenza nell’incontro con la nostra Fiamma Gemella fosse il non riconoscimento da parte di una delle due parti. Nel mio caso ad esempio… dubbi e paure ci hanno spesso allontanato, ma contemporaneamente eventi imprevisti, coincidenze e situazioni apparentemente inspiegabili continuano a riportarci l’uno difronte all’altra. Ci sarà un motivo mi chiedo? A presto….

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        • crisver Says:

          Come ti capisco Stellina!!!i rapporti con la fiamma gemella sono estremi: tanto sublimi quanto dolorosi; se tu spieghi questa cosa a qualcuno che non l’ha mai provata ti prendono per una pazza ossessa! anch’io sono lontana dalla mia fiamma ma sto facendo un percorso “a distanza” che spero porti i suoi frutti. Se il contatto fisico è doloroso come penso lo sia x te, ti consiglio di lavorare anche con il cuore e con la mente… tu sai cosa significa…
          Un abbraccio di cuore

          Reply

        • ReFenix&Giulia Says:

          Cara Jenny,
          benvenuta anche a te e grazie per la tua condivisione.
          Certo non sempre è facile gestire il percorso del risveglio, ma, se ci è concesso chiedere, ci piacerebbe sapere come vi siete conosciuti e in che modo lui si è rivelato “la persona più terribile che potessi mai immaginare”.
          Un abbraccio e a presto.

          Reply

          • Jenny Says:

            grazie della vostra accoglienza

            La mia “fiamma” cosa ha combinato…difficile da spiegare
            bè….diciamo che è andato verso la sua parte ombra … ha fatto una scelta.
            Io ho affidato tutto a Dio però intanto devo rimettere insieme i miei cocci con molta fatica.

            Voi sapete cosa significa sosia karmico? A volte penso che la mia fiamma si debba ancora rivelare e che lo farà appena io avrò fatto profonde guarigioni interiori proprio come ha accennato Crisver.

            Un abbraccione a tutti

            Reply

            • crisver Says:

              Una curiosità Jenny…. come hai capito ke lui è la tua fiamma gemella?

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              • Jenny Says:

                @Crisver
                scusa se rispondo solo ora alla tua domanda.
                Troveri la risposta in quello che è stato scritto da ReFenix&Giulia quando hanno presentato questo argomento. Io ho vissuto tutto quello. Peccato che ero solo io a crederci profondamente. L’incontro delle FG è pura magia di cuore. Purtroppo ci sono anche forze che non vogliono questa unione e che fanno di tutto per porre ostacoli giocando proprio sulle singole debolezze. Per questo è importante lavorare soprattutto su se stessi e mantenersi nella perfetta centratura. Mai forzare ma lasciare fluire.

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                • carlotta Says:

                  Ciao Jenni, non sai quanto ti capisco…io ho passato 6 anni a lavorare su di me…e alla fine il risultato è che io credo di essere cresciuta e lui sempre lo stesso oppure cambiato ma sempre ancorato alle sue cose e alle sue parti d’ombra come le chiami tu…e neanche ha capito o voluto capire tutto quello che ho fatto x andare avanti e per smettere di soffrire o ricostruire i cocci come dici sempre tu….forza e coraggio…l’unica soluzione che alla fine ho accettato è quella di portarlo con amore dentro al mio cuore perché fuori da lì è troppo difficile e complicato…un augurio speciale Carlotta

                  Reply

                  • Piccola stella Says:

                    Ciao, volevo condividere con voi alcune mie riflessioni, che gli interventi di Jenny, Stellina, Artemiss mi hanno portato a fare negli ultimi giorni. La prima è molto semplice (e anche banale): se già nei rapporti amorosi “normali” è molto facile farsi male l’un l’altro, a maggior ragione nel caso della Fiamme Gemelle l’immensità di quello che accade ci rende contemporaneamente capaci di portare l’uno all’altra Amore e Felicità tanto quanto Dolore e Disperazione, perché si è senza difese l’una di fronte all’altro, senza filtri, e tutto quel che si dice e si fa non può che colpire là dove si è più sensibili. È tutto amplificato e assoluto. È vero poi che la scelta di riconoscersi e accettarsi come parte di un Uno dovrebbe essere naturale e gioiosa (in fondo l’essere umano tende naturalmente alla felicità), ma entrano in gioco una tale quantità di fattori umani e materiali che può capitare di non sentirsi subito pronti. Poi non tutti vogliono capire e qualcuno esercita anche il proprio libero arbitrio e sceglie di rinunciare.
                    Nel mio caso, noi avevamo capito solo in parte quello che stava accadendo, ma di certo avevamo colto la natura assoluta e speciale del nostro legame. Io sono scappata lo stesso, e questo è un fatto con cui sto facendo i conti da un bel po’ di tempo. Ho rifiutato in quel momento di andare oltre, di incamminarmi in qualcosa che era troppo grande. Ero tanto giovane, a 17 anni non mi sentivo di rinunciare anche a fare altre esperienze, conoscere tante persone, scoprire il mondo. Stando con lui mi sentivo bene, ma in un mondo chiuso. Gli ho chiesto di lasciarmi spazio e per allontanarlo, per spingerlo a lasciarmi stare sono stata davvero pessima con lui, penso davvero di averlo fatto soffrire immensamente. Allora mi sono giustificata con me stessa dicendomi che era perché lui voleva qualcosa di più e non era il caso di assecondarlo, ma negli anni ho capito che il problema era stato essenzialmente mio: lo allontanavo perché io non ero pronta e non ero in grado di gestire quello che ci stava capitando, i sentimenti e le emozioni che l’incontro con lui mi provocavano. Io non avevo gli strumenti e la maturità per far evolvere le cose o superare le nostre chiusure. Insomma, è un fatto anche questo: a volte si è pronti a cogliere solo alcune cose ma non ad affrontarne altre.
                    Dicendo tutto questo non voglio assolutamente giustificare chi si tira indietro e, magari, fa deliberatamente del male (e quanto!) alla propria Fiamma Gemella e nemmeno sostenere che un giorno, come è capitato a me, anche chi sul momento è fuggito dopo un po’ sarà in grado di riaffrontare l’esperienza e ricominciare. Il punto secondo me è che se la nostra esistenza è un percorso e molte delle prove in cui incappiamo devono essere assolutamente affrontate per poter davvero progredire e accrescere la nostra consapevolezza e se davvero prima di incarnarci in questa vita ci siamo scelti una missione, un compito da svolgere per perfezionarci, quasi sicuramente anche questi incontri così difficili e dolorosi ne fanno parte e hanno una funzione precisa, per noi e per loro. In questi mesi mi sono domandata innumerevoli volte che senso ha avuto incontrare la mia Fiamma Gemella, vivere un momento di felicità assoluta e poi di empasse, superarlo e infine vedermi strappare via lui senza avere nemmeno il tempo di chiedere scusa e ricominciare. E per giunta realizzare dopo 15 anni cosa mi era davvero capitato… Però non posso non ammettere che nel mio percorso evolutivo personale ogni singolo evento ha avuto delle conseguenze precise e mi sta portando verso una chiara direzione.
                    So che è molto difficile, ma concordo con Carlotta sul fatto che non resta che lavorare su noi stessi e andare avanti meglio possibile e il più possibile, con tanto coraggio. E quando si sente che il canale con la nostra Fiamma Gemella è aperto, forse l’Amore che sapremo dare aiuterà anche la nostra metà ad accrescere la propria consapevolezza o anche solo a proseguire sul proprio percorso…

            • ReFenix&Giulia Says:

              Ciao Jenny,
              da quanto ci scrivi non è chiaro se tu pensi che la persona con la quale hai cominciato questo percorso sia la tua fiamma gemella o il tuo sosia karmico: quale delle due? Le due cose non possono coesistere per cui, prima di poterti dare una risposta, abbiamo bisogno di capire chiaramente la tua esperienza altrimenti si rischia di creare ulteriore confusione.
              Grazie e a presto!

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              • Jenny Says:

                @ReFenix&Giulia
                Credo che in realtà lui sia un sosia karmico. Credo di avere interpretato male i segnali che ricevevo e che erano proprio tipici dell’incontro delle Fiamme Gemelle. Con lui ho vissuto i momenti magici delle fiamme gemelle ma c’era sempre una nota stonata di fondo. Abbiamo rivissuto insieme molte vite passate. Alla fine si è rivelato una persona molto cattiva che viveva incutendo paura negli altri e gioendo di questo. Si è rivelato un manipolatore e un inquisitore. Ne sono rimasta shoccata e mi sono allontanata sconvolta da quanto stavo scoprendo. Ho rischiato per la mia vita e per quella dei miei cari. Come può la propria FG fare questo? Comprendo che ci possano essere delle difficoltà durante il percorso ma essere completamente e deliberatamente distrutta non credo che valga per incontri così speciali e luminosi.
                C’è una cosa da dire che durante il mio risveglio prima di lui ho contattato un altro uomo. Tutta un’altra cosa. Una energia bellissima, sensuale e dolce, molto equilibrata. Un cuore grandissimo e molta saggezza. Non ci siamo mai visti né sentiti di persona ma lui è sempre presente per me con il pensiero e so che mi vuole bene. C’è stato un momento in cui per lui sentivo un amore grandissimo nel mio cuore che non capivo ma che mi faceva stare bene. Poi è subentrata quell’altra persona che con la sua irruenza e la sua forza lo ha cacciato da me invadendomi in ogni cellula. Il pensiero di lui mi ossessionava e non mi lasciava. Io ho cercato di tagliare questo collegamento ma non era possibile allora mi sono lasciata andare. Errore! Lui si presentava, mi circuiva per poi abbandonarmi nella sofferenza. Ancora sto soffrendo per i sentimenti di paura e insicurezza che il suo comportamento mi ha scatenato. Piano piano sto risalendo ma il mio equilibrio è ancora molto labile e devo stare sempre in difesa. Non è da me….spero di essere stata abbastanza chiara. Non è facile condensare in poche righe quasi dieci anni di vita. Grazie a tutte.

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                • crisver Says:

                  Ciao Jenny cosa intendi esattamente per sosia karmico? secondo te c’è la possibilità che questo uomo sia la tua fiamma gemella ma debba intraprendere un percorso di riconoscimento che invece rifiuta? E perchè era così deliberatamente crudele nei tuoi confronti? mi interessa molto la tua storia perchè x molti versi è simile alla mia… a presto ciao

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                  • Jenny Says:

                    ciao crisver
                    vorrei esserti di aiuto ma temo di crearti ulteriore confusione. La mia storia è ricca di situazioni molto particolari e per me ancora non molto chiare.
                    Forse puoi raccontare tu qualcosa a me rispetto a quello che stai vivendo.

                  • crisver Says:

                    Ciao Jenny ti racconto molto brevemente la mia storia: io conosco la mia fiamma gemella (ma potrebbe anche essere il mio sosia karmico…)dai tempi delle medie, ed eravamo entrambi timidissimi, ci siamo persi di vista per anni e ritrovati x degli interessi politici (anche se opposti) nel nostro comune. Il ns è sempre stato un rapporto strano a volte di odio-amore ma intenso, inspiegabile, ma difficile da gestire: prima di arrivare al contatto fisico ci son voluti anni, ma anche il solo contatto con le mani era estasi pura!!! insomma tra alti e bassi ci siamo ritrovati a condividere degli impegni di lavoro e politici ma da lì sono iniziati dissapori e sofferenze indicibili: i nostri diversi punti di vista (io di sinistra aperta alla condivisione, lui di destra conservatrice e a volte violento) ci hanno allontanati; io sono scappata x non soffrire lui invece ha continuato la sua carriera e la sua vita affettiva: si è sposato con una ragazza più giovane. A volte ci ritroviamo ma è difficile sostenere lo sguardo… fa male. In questi anni io ho intrapreso un cammino spirituale con il mio guru Yogananda e penso che sia la strada giusta … ma …. mi manca credo di aver perso la mia luce e so che insieme potevamo fare molto x la nostra comunità. Non ho mai più provato emozioni così forti anche se in questi anni (tanti) ho avuto altri incontri ed altri amori. Lo sogno spesso ed in un sogno in particolare ci baciavamo ed ho sentito chiaramente il sapore salato delle sue labbra!!! era vero!!!A volte razionalmente penso di essere una pazza e che tutto sia solo frutto di un’ossessione…

                  • Jenny Says:

                    Cara Crisver
                    la tua storia per certi versi è molto simile alla mia. Anche per me Yogananda ha voluto dire molto nel mio percorso e mi ha ispirato nella ricerca interiore.
                    Mi ritrovo nella tua storia anche quando dici di aver sentito il tuo lui fisicamente in sogno (a me succedeva anche da sveglia), io dolce tranquilla e lui sempre arrabbiato con il mondo e anche lui violento dietro una apparente dolcezza (che però io percepivo recita), sensazioni forti che passavano dall’estasi al dolore profondo. Fino a rischiare la follia a causa del suo comportamento. Ha minato tutte le mie certezze e l’equilibrio che avevo conquistato con tanta fatica. Anche io sentivo che avevamo un importante compito al servizio della comunità. Un servizio molto particolare e di grande luce. Alla fine non ci ho capito più nulla e mi sono allontanta sconcertata da quanto stavo vivendo. Non gli ho più creduto, ho perso la fiducia che avevo in quello che mi diceva perchè sentivo che era una recita tenuta su per una questione di potere. Quello che stava accadendo tra di noi era stato incredibile e meraviglioso ma lui ha preferito andare nel buio profondo. Lussuria, donne, droghe, alcool, e molto altro……..era la mia FG???? Ho iniziato anche ad avere timore di quello che percepivo. Mi stavo ingannando con questa storia delle FG?
                    Come vedi situazione complicata. Qualcuno mi ha detto che era solo una relazione karmica e di karma ne abbiamo vissuto tanto. Nel mio profondo sentivo che era mio compito toglierlo da quel buio ma pare che fosse una cosa che in altre vite gli avevo già evitato pertanto ora era il caso di lasciargli vivere questa esperienza e lasciarlo andare. Ora per me è giunto il momento di lasciare andare questa esperienza e vivere la mia vita solo per me. Ho tanto da fare ancora…..

                • ReFenix&Giulia Says:

                  Ciao Jenny,
                  ora è tutto molto più chiaro.
                  È vero, l’incontro tra Fiamme Gemelle, per quanto possa presentare ostacoli e complessità, prescinde da tutto questo ed è votato alla straordinarietà e illuminato dalla luce del divino. Tra Fiamme si vive un’invasione d’amore in ogni singola cellula grazie all’energia dello spirito che porterà alla metamorfosi in esseri di luce. Altro non dovrebbe accadere!
                  Prosegui senza timore la strada che hai intrapreso verso la rinascita e, nei momenti di profondo contatto con te stessa, invia ad ogni tuo elemento vitale il messaggio d’amore più puro e incondizionato che il tuo cuore possa veicolare; vedrai, si innescherà una reazione di risposta positiva il cui beneficio ti aiuterà a cancellare le tracce di quanto di spiacevole hai vissuto in passato!
                  Ricostruire se stessi e ritrovare la propria centratura è senz’altro il primo passo importante da compiere per poter ripartire ed aprirsi di nuovo, più forti di prima. Tutte le esperienze vissute andrebbero viste come occasioni di crescita per arrivare alla consapevolezza che anche la sofferenza sia necessaria per giungere alla vera scoperta del proprio essere più profondo e abbandonare la dipendenza da quei “ruoli” recitati per il bisogno di energia – in genere un “inquisitore” per poter agire ha bisogno di una “vittima”, e viceversa; ma il loro rapporto sarà sempre disequilibrato. Riconquistare l’equilibrio vuol dire essere di nuovo capaci di amore, scegliendo di non chiudersi e di donare ancora, perché il cuore si illumina nell’apertura non nell’ego.
                  Un caro abbraccio.

                  Reply

          • crisver Says:

            Ho letto gli ultimi post che ho trovato interessantissimi, mi è piaciuta molto l’analisi che ha fatto piccola stella e il dubbio/provocazione che lancio e che spero qualcuno mi potrà chiarire è come si può distinguere la fiamma gemella dal sosia karmico?!!!
            Se spesso le forze oscure si mettono di traverso x ostacolare la riunificazione, se il nostro karma passato ed attuale lavora contro di noi e a volte ci fa scappare da qualcosa ke è bello, ma terribilmente difficile da gestire perchè ha a che fare con l’infinito, allora mi chiedo: potrebbe non esistere il concetto di sosia karmico? e ke esiste una sola fiamma gemella, tanto difficile da raggiungere quanto impure e impreparate sono le anime che si devono riconnettere? io tendo sempre a vedere le cose in positivo e sto concetto di sosia karmico, sul quale mi sono un pò documentata devo dire che non mi piace per nulla!!!

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  4. Penelope Says:

    Buona sera,
    complimenti per questo bellissimo sito…è interessante e ricco di positività!
    Io scrivo per chiedere un parere riguardo le fiamme gemelle.
    Io ho incontrato la mia fiamma gemella circa 4 anni fa, è entrato nella mia vita come collega di lavoro e il suo arrivo ha letteralmente cambiato le mie giornate, le ha rese serene, mi ha dato forza e fatto uscire da un brutto periodo. Da questo incontro è nata un’amicizia, un legame speciale, riconosciuto da entrambi, ma mai sfociato in amore e quindi in una vera storia di coppia. Durante questi 4 anni ci siamo visti e persi di vista anche per mesi, ma ogni volta l’incontro è unico, speciale a livello energetico e i gesti e le emozioni descritte sopra sono proprio così. Poi negl’ultimi tre mesi ci siamo sentiti tantissimo, quasi quotidianamente e dopo una bellissima serata voluta da entrambi con molto entusiasmo ci siamo trovati a dormire nella stessa camera, l’energia e l’adrenalina erano così forti che entrambi non abbiamo chiuso occhio, ma non c’è stato nessun contatto fisico (seppur qualche giorno dopo lui mi ha confessato di aver pensato di “avvicinarsi” a me). Quando stiamo in compagnia, in ambienti chiusi o aperti non riusciamo ad ignorarci ed a starci lontano per più di pochi minuti, c’è come un magnete che ci avvicina. Insomma io so che lui è la mia fiamma…. ma forse il suo risveglio non è al pari del mio, perché dopo aver parlato con lui e chiarito che tra noi c’è amicizia, stima, attrazione, molto affetto, un forte e speciale legame…. attrazione fisica…. be lui dice che ha paura di non essere l’uomo giusto per me e siccome sta frequentando un’altra persona, non è convinto di voler stare con me e non vuole ferire nessuno…
    Così dopo questa dichiarazione si è eclissato e da 2 settimane non si fa sentire…. mi manca tantissimo, soffro sia a livello fisico che mentale… non so cosa fare e non so se aspettare…
    Ma se è lui la mia fiamma… c’è la possibilità di riunirsi??
    Si può aiutare il suo risveglio e diminuire o cancellare le sue paure?
    Sono io ad essere pazza oppure tutto questo è vero?
    Ci sono altri mille episodi che potrei raccontare per chiarire il perché io penso che sia lui la mia fiamma… ma non vorrei dilungarmi troppo.

    Vi ringrazio e spero che abbiate qualcosa da dirmi per aiutarmi a capire!
    A presto!
    Penelope

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Buonasera a te, Penelope e benvenuta!
      Grazie di cuore per i complimenti 🙂

      Chiedi se sei pazza… beh, allora lo siamo tutti 😉 Certo, per chi non ha sperimentato nulla di tutto questo può sembrare pazzia perché difficile da credere, ma se ne hai avuto esperienza perché dubitarne? Come ogni cosa rara è un dono preziosissimo di cui prendersi cura, anche se a volte il riconoscerlo può spaventare… Se siete l’uno la fiamma dell’altra potrete scoprirlo soltanto voi, ma stando a quanto racconti è ben significativo il fatto che entrambi abbiate riconosciuto l’unicità del vostro stare insieme. Si può aiutare a risvegliare? È una domanda complessa a cui non è semplice rispondere. Ma se tu senti nel tuo cuore la forza della certezza di quanto provi, la tua sicurezza e il tuo coraggio possono senz’altro aiutare l’altra persona. Sempre però senza forzare i tempi e soprattutto rispettando le titubanze e gli eventuali timori dell’altra nostra metà: l’unione avverrà solo quando sarà il momento giusto per entrambi; solo quando individualmente entrambi avrete raggiunto il grado di evoluzione tale da poterlo accettare, avverrà il vero riconoscimento. Per cui non abbandonare le tue certezze, ma non avere fretta nel concretizzarle: è difficile stabilire quanto tempo possa volerci e quante altre esperienze abbiate da vivere prima che possa avvenire. Serba nel tuo cuore le meraviglie che ha intuito, ti daranno la forza di affrontare anche i momenti più difficili nei quali il dubbio potrà farsi strada. Forse la scelta del tuo nick non è casuale: Penelope ha atteso venti anni prima di poter riabbracciare il suo Ulisse 😉 Ma anche per noi sono passati ben dieci anni dal primo nostro incontro sui banchi universitari prima del nostro profondo e reciproco riconoscimento spirituale. Insomma, ogni cosa avverrà nel momento in cui dovrà avvenire e sarà così naturale che ogni forzatura sarebbe superflua.

      Un abbraccio e a presto!

      Reply

      • Penelope Says:

        Grazie!!!! grazie per queste parole, sono belle e preziose….
        A volte mi servirebbe la pazienza e la forza di volontà di “Penelope” 🙂
        non è semplice aspettare e sicuramente il dubbio di aver frainteso tutto a volte si fa avanti, ma mi basta pensare a cosa sento e provo quando ho la possibilità di passare del tempo con lui e tutto mi sembra chiaro e bellissimo!
        Credo che la confusione che ora c’è in lui sia un buon segno verso il risveglio, e cercherò con imiti pensieri e la mia energia di aiutarlo e sostenerlo da lontano.
        Grazie di nuovo per avermi rassicurata e ascoltata!
        Se avrò novità vi informerò di sicuro e sarò felice di condividere la mia storia!

        Un abbraccio!!
        A presto
        Penelope! 🙂

        Reply

        • ReFenix&Giulia Says:

          Grazie a te per la fiducia, Penelope. Aspettiamo con piacere le tue novità! 🙂

          Un caro abbraccio e a presto!

          Reply

          • Penelope Says:

            Ciao!!!
            Scusate se vi scrivo di nuovo, ma ho una domanda per voi, avete scritto:
            “Per cui non abbandonare le tue certezze, ma non avere fretta nel concretizzarle: è difficile stabilire quanto tempo possa volerci e quante altre esperienze abbiate da vivere prima che possa avvenire.”….questo comprende anche esperienze di coppia?….perchè io non riesco ad innamorarmi di un’altra persona, ho provato ad interessarmi ad altri ragazzi, ma non ho concluso molto. A volte mi manca così tanto!!….

            Grazie di nuovo!!!
            Penelope 🙂

            Reply

            • ReFenix&Giulia Says:

              Ciao Penelope!
              Non c’è bisogno di scusarsi, sei sempre la benvenuta 🙂 anzi, siamo noi a scusarci con te per il ritardo con cui ti rispondiamo.

              Sì, può comprendere anche altre esperienze di coppia… anche se per te che lo hai riconosciuto può essere molto difficile l’interessarsi ad altri perché l’altra nostra fiamma tende ad occupare tutti i pensieri del cuore e della mente… Nessuno può dire ora quali saranno le tue scelte: se vivrai altre esperienze amorose o se invece lo aspetterai con la casta pazienza penelopea, solo con il tempo conoscerai una risposta concreta ai tuoi dubbi. Dai sempre ascolto al tuo cuore: lui saprà guidarti di volta in volta nel tuo cammino! Tutto ciò che deve avvenire avverrà indipendentemente da qualsiasi situazione esterna.

              Ti rinnoviamo il nostro abbraccio!
              Con affetto,
              ReFenix&Giulia.

              Reply

              • carlotta Says:

                ciao mi chiamo carlotta ed anch’io credo di aver incontrato la mia anima gemella…

                […continua in riquadro dedicato: vedi più giù…]

                Reply

              • Penelope Says:

                Grazie!
                Vi confesso che ci sono giorni in cui correrei da lui per provare ad “aprirgli gli occhi e il cuore” sperando di far svanire ogni suo dubbio e paura…. poi mi sforzo e cerco di non intromettermi troppo nella sua vita e nelle sue scelte…
                Mi sveglio la notte ogni volta che lui è sveglio e ho la prova di questo perché vedo attraverso il telefono che poco prima del mio risveglio lui ha pubblicato messaggi e foto…
                Non so se capita anche a lui di percepire i miei stati d’animo, i miei sogni, i miei risvegli notturni….spero di si!
                Non so cosa mi riserva il futuro…ma spero qualcosa di unico e bello! 🙂

                Grazieeeee di nuovo!!
                Vi abbraccio
                Silvia

                Reply

                • ReFenix&Giulia Says:

                  Cara Silvia, da quanto ci scrivi sicuramente il futuro ti riserverà qualcosa di speciale. Apprendere dei tuoi risvegli notturni ci ha fatto sorridere al ricordo di quanto noi stessi abbiamo sperimentato e continuiamo a vivere: capita spesso di sentire l’altro anche nel cuore della notte o al mattino presto quando uno dei due deve alzarsi prima… Probabilmente anche il tuo lui percepisce qualcosa ma forse non con la stessa tua intensità; e se tu glielo chiedessi?

                  Un abbraccio e a presto!

                  Reply

                  • Penelope Says:

                    Ciao!!…
                    non saprei come fare a chiederglielo, al momento ho solo accennato al fatto che spesso io mi sveglio in coincidenza a suoi risvegli… e non so se lui ha colto…
                    In questi giorni sono molto confusa… io desidero tanto avere un compagno ed una famiglia…il legame che ho con questo ragazzo è unico e speciale, ma il suo stare lontano da me e “seguirmi” senza però farsi coinvolgere troppo mi rende triste a volte, perché io vorrei molto di più…
                    Se penso di lasciarlo andare e chiedere all’universo di avere ciò che è giusto pre me… forse è il passo giusto??…se è lui che devo “incontrare” arriverà, e se così non fosse arriverà un altra persona…
                    Ho così tanta voglia di amare… e sono impaziente 🙂
                    Ma se posso chiedervelo…voi come avete fatto a stare lontani per moti anni prima di “incontrarvi”??

                    Vi ringrazi tanto, mi siete sempre d’aiuto!!
                    A presto!!
                    Buon AGOSTO!!

                  • ReFenix&Giulia Says:

                    Ciao Penelope,
                    come fare a chiederglielo? sii chiara e diretta! Di cosa hai paura?

                    Come abbiamo fatto noi? Beh, noi abbiamo vissuto le nostre vite illudendoci di poter stare lontani… forse proprio per mancanza di quel coraggio necessario ad affrontare una situazione extra-ordinaria per la quale bisogna essere pronti a tutto o forse perché non sarebbe stato il momento giusto per compiere quanto ci aspettava… d’altronde anche l’universo ha i suoi tempi, o meglio siamo noi che abbiamo bisogno di imparare a leggere i messaggi che ci invia!

                    Un abbraccio.

                  • Penelope Says:

                    Ciaooo!!!
                    eccomi di nuovo qui a scrivere…. sono molto molto confusa… Non riesco a staccarmi dall’uomo che credo essere la mia Fiamma, ma non si fa nessun passo avanti. Lui non mi lascia andare del tutto… e io non riesco a sbloccare la situazione. Gli ho detto Addio e mi sono eclissata per circa 3 settimane, poi lui ha chiesto con insistenza dov’ero e cosa facevo ed io non sono riuscita a negarmi di nuovo….
                    Lui è stato via per le vacanze e quando è ritornato in città io ho ripreso a svegliarmi la notte in corrispondenza a suoi spostamenti.
                    Non riesco a chiedergli se li sente anche lui…perchè lo vorrei fare di persona e non scrivendogli, ma vorrei che fosse lui a chiedermi un incontro e non io per l’ennesima volta!
                    Non so forse sbaglio tutto…. forse dovrei abbandonare l’idea, conoscere altri ragazzi e poi un giorno se sarà ci si incontrerà di nuovo….
                    AIUTOO??? 🙂

                    Grazie per la pazienza e l’ascolto!!
                    A presto!!

      • ReFenix&Giulia Says:

        Ciao Penelope,
        ben ritrovata!
        Sebbene l’indecisione ti offuschi ancora la via, ricorda che solo il coraggio di affrontare questa situazione ti libererà dalla confusione in cui ti ritrovi. Se siete realmente quello che siete non vi libererete l’uno dell’altra semplicemente ignorandovi. E allora non sarebbe meglio agire piuttosto che nascondersi? Se hai bisogno di incontrarlo perché non farlo? Che sia tu o lui a fare il primo passo cosa importa? L’importante è chiarirsi, altrimenti si resta vittime dell’incertezza e dei rimpianti! Lasciate da parte l’orgoglio e cercate di comprendere chi siete realmente. Questo vi darà la giusta chiarezza per scoprire la verità su di voi, qualunque essa sia, e per affrontare con consapevolezza anche ciò che vi aspetta dopo.
        Ti siamo accanto per questo passo importante da compiere verso la crescita senza paura.
        Facci sapere.
        Un abbraccio e a presto.

        Reply

        • Penelope Says:

          Ciao a tutti!
          oggi ho letto tutti i nuovi commenti…e che dire… non vedo l’ora di leggere che per qualcuno di noi come per ReFenix&Giulia si è conclusa la fase di riconoscimento ed inizia la vita nell’UNO!!
          Personalmente sono in una fase di riflessione e ricerca di equilibrio in me stessa, è un momento un po’ difficile per me a causa del lavoro che scarseggia, di problemi nella gestione famigliare e non ultimo problemi economici, quindi nell’ultimo mese mi sono dedicata a me stessa…
          però ho mantenuto un dialogo con LUI… via mail, ci scriviamo e anche se sono quasi sempre io ad iniziare la conversazione, lui poi la continua volentieri.
          Si è preoccupato molto quando ho fatto perdere un po’ le tracce di me e di cosa stessi facendo o dove fossi, però ancora non si è deciso a rivedermi… io fin’ora non ho insistito, forse ero ancora fragile visto che a giugno è mancato pochissimo al nostro primo incontro “intimo fisicamente”, poi lui si è chiuso ed è “scappato”….mantenendo solo contatti tramite mail…
          ora vorrei vederlo… sto per proporgli un incontro domani dopo pranzo… perchè io devo capire, vorrei delle risposte a tutto quello che ho sentito ed ho creduto, delle conferme…per decidere poi cosa fare e soprattutto vorrei risentire l’energia che si crea se lui è vicino a me….
          È vero che tutto dovrebbe essere naturale, che è il nostro cuore a guidarci….non dovremmo farci frenare dalle paure, ma a volte è difficile se le conferme tardano ad arrivare.
          Non so se LUI accetterà di vedermi domani oppure no, vi farò sapere! ^^
          Per ora GRAZIEEEEEE!!
          un bacio

          Reply

          • ReFenix&Giulia Says:

            Ciao Silvia, ben ritrovata!
            È vero, il coraggio del cuore è una strada impegnativa… ma ci fa piacere leggere della tua determinazione, in bocca al lupo dunque. Aspettiamo tue notizie!

            Reply

            • Penelope Says:

              Buongiorno!
              ecco gli aggiornamenti…. ci siamo visti! è venuto all’appuntamento, breve, circa 20 min per un caffè durante una pausa lavorativa. Mi ha fatto piacere che sia venuto e non abbia cambiato strada 🙂
              Abbiamo parlato un pochino di noi, della nostra situazione di “precari” nella vita e nel lavoro, il periodo non è semplice per entrambi… Credo che abbia fatto bene a tutti e due vederci e parlare, purtroppo il poco tempo non ha consentito di affrontare discorsi più intimi, ma quello che volevo ieri era solo capire cosa mi diceva il mio cuore…
              e…. sono confusa!… ho sempre trovato in lui una forte carica, un’energia particolare e il solo averlo vicino mi rendeva serena e consapevole di poter affrontare ogni piccolo o grande problema…(oltre alla sintonia in mille piccole cose, gesti, pensieri…)
              Ieri invece eravamo come 2 piccoli pulcini persi nel mondo dei precari… in questi mesi in cui non ci siamo visti io ho avuto esperienze forti di volontariato e in questi giorni la mia vita quotidiana sta cambiando, cambio casa, cerco lavoro…insomma sto iniziando una nuova fase un ciclo di vita diverso.
              Sentirlo simile a me nelle sensazioni di incertezza, di precarietà mi ha fatto pensare che forse lui non può più darmi tutta la serenità, l’effetto placebo che mi ha sempre dato… però mi chiedo se sia giusto questo pensiero… o se è invece un pensiero egoistico perchè io cerco in lui qualcosa che non è corretto aspettarsi visto che la situazione esterna è simile per entrambi?….l’amore se è quello vero è incondizionato, va oltre qualsiasi problema esterno…. giusto?
              Sentirlo, vederlo e sapere che c’è mi fa stare bene, è una sorta di ancora a cui posso aggrapparmi… però sarà il momento particolare in cui ho un forte bisogno di certezze e sicurezze, ma ora sono molto confusa!…

              Il prossimo step è capire cosa voglio e sento e poi l’ho invitato a casa mia, o meglio quella che sarà casa mia ancora per pochissimo… in quasi 4 anni LUI non è mai riuscito a venire per mille motivi ed io ho sempre pensato che il giorno in cui l’avesse fatto sarebbe stato il giorno della svolta…. così ora che la sto lasciando questa casa avrò modo di capire se è davvero così!

              Grazie di nuovo per l’ascolto!!
              un abbraccio a tutti!!!

              Reply

          • stellina Says:

            Ciao Penelope… ti auguro di cuore che l’incontro sia come tu lo desideri.. anch’io sono più o meno allo stesso punto. O meglio per noi un incontro intimo c’è stato (anche se non completo..) di un’intensità incredibile… un’energia fortissima… tutto assolutamente NATURALE… come se fossimo sempre stati vicini… sapevamo come muoverci… senza imbarazzo… Poi purtroppo nelle settimane successive… lui ha avuto paura e si è allontanato… ma non del tutto… Giusto un paio di giorni fa mi ha chiesto di vederci per parlare (soprattutto delle sue paure…). Penso di aver fatto bene a lasciargli il tempo per riflettere e cercare di capire… chissà… vedremo nei prossimi giorni… cerco di seguire solo il mio cuore… a presto…

            Reply

            • Penelope Says:

              Ciao Stellina, mi fa piacere che tu abbia avuto la possibilità di incontro e di confronto… io come potrai leggere sopra sono ancora in totale confusione, ma credo sia proprio un momento di vita mia molto confuso e di cambiamento…. però so che dopo ogni periodo di transizione c’è sempre un obiettivo raggiunto…

              a presto e in bocca al lupo!! 🙂

              Reply

    • crisver Says:

      Ciao Penelope anche per me è stato difficilissimo comunicare a livello fisico con la mia fiamma gemella xkè l’energia e l’emozione che si creava tra noi era troppo forte! Quando è successo è stata una cosa sublime e altrettanto doloroso poi l’allontanamento e il distacco. La sensazione che si tratta di una cosa troppo grande da gestire è piuttosto deprimente, è necessario secondo me un grosso lavoro su se stessi; secondo me le donne sono molto più avanti rispetto agli uomini. Sento anche che è in atto un grosso cambiamento a livello energetico globale, non so come spiegare, ma spero che molte persone si risveglino dal sonno e dal buio in cui si sono immersi.
      Un abbraccio forte e un augurio di ritrovare al più presto l’altra metà della tua anima.

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      • Penelope Says:

        Grazie Crisver!
        anch’io percepisco molto forte questo cambiamento energetico globale e credo che sia giusto così….questa crisi è arrivata al momento giusto per poter far riflettere tutti anche a livello spirituale…insomma nulla è per caso…
        Non so se sia più semplice per le donne, però spesso capita che siano le donne ad accorgersi che qualcosa stia cambiando…

        Ma se posso chiedere poi com’è andata la tua storia?…state insieme?
        Grazie
        ciao!

        Reply

        • crisver Says:

          Ciao Penelope la mia storia l’ho brevemente raccontata in una risposta a Jenny del 28/9/12 prova a vedere se riesci a trovarla… Purtroppo non siamo assieme a livello fisico e devo dire che avverto sempre un senso di incompiutezza, e quando lo vedo di sfuggita mi sconvolge sempre, mi crea confusione e insicurezza, un pò come è successo a te nel tuo ultimo incontro, con la differenza che noi non ci parliamo più… ma anche se tutto è al momento contro di noi, sento un’irrazionale convinzione che tutta questa oscurità avrà una fine! non so come quando e perchè ma so che succederà… a volte mi sembra di essere pazza, irrazionale con pensieri inutili ed ossessivi, ma poi quando come in questo sito trovo situazioni analoghe alla mia allora ho la conferma che ci sia qualcosa di più grande che ci guida, e ci aiuta ad orientarci in tutta questa confusione. Quindi continua a coltivare questa cosa strana ma grande, anche se siete lontani fisicamente non importa… un abbraccio forte a presto

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          • Penelope Says:

            Grazie!
            la cosa che vorrei capire è se anche lui quando mi vede o sente si sente a casa… io credo di si e in alcune situazioni penso che me lo abbia anche fatto capire…però mi servirebbe la conferma definitiva, un suo SI….
            dopo di lui nei miei pensieri non sono riuscita a far entrare nessun altro allo stesso modo, si ci sono state delle persone che mi hanno colpito o incuriosito, ma mai come lui e per così tanto tempo… però gli anni passano e seppur lui ne abbia solo 30 io ne ho 7 in più…. e aspettare diventa sempre più difficile… a volte penso che questa differenza di età non ci aiuti…
            Un abbraccio anche a te! e non accontentarti mai…..perchè…”Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”!!!….

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            • crisver Says:

              Ciao Penelope! E’ sempre un piacere ritrovarti! so ke è difficile non avere delle risposte precise e vivere col dubbio, ma credo anche che le parole a volte non riescano ad esprimere concetti tanto difficili da afferrare, e quindi ci si deve affidare al linguaggio del cuore… ti invito quindi a coltivare la pazienza (e il tuo nome è emblematico…), e a lavorare su te stessa, a capire l’universo e i suoi messaggi; x quanto riguarda la differenza di età ho letto che spesso è una sfida gemellare, cioè uno dei tanti ostacoli che le anime devono affrontare x la riunificazione; a parte ke sette anni non sono poi molti, io credo ke il tempo sia relativo, il vero parametro di riferimento secondo me è l’evoluzione delle anime…Per quanto mi riguarda ho spesso anch’io il dubbio ke la mia sia stata una storia a senso unico però prima ho letto una vecchia agenda, pensa di di 13 anni fa!!! e il cuore mi dice ke non mi sono sbagliata. quindi AVANTI TUTTA con forza coraggio e determinazione! Più forte indomabile e corraggiosa sarà la nostra anima, tanto più bello e splendente sarà il momento della riunificazione! a volte mi sembra di dover fare fatica doppia xkè l’altra anima non risponde e non si evolve allo stesso modo, ma anche questo è un bell’esercizio di forza… quindi alleniamo i muscoli della nostra anima!!! a presto baci

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              • Piccola stella Says:

                Anch’io ho fatto un’ampia rilettura dei miei vecchissimi diari, cara Criver! E’ stato un viaggio interessante dentro di me, ricco di riscoperte e conferme. Lo consiglio assolutamente, diventano chiarissimi i motivi reali (almeno quelli che dipendono dal nostro percorso e dalla nostra evoluzione) per cui le situazioni hanno preso determinate pieghe…
                A parte questo, volevo far avere il mio in bocca al lupo a Penelope e trasmetterle anche il mio incoraggiamento. Esporsi con gli altri, esprimere il proprio pensiero senza sapere come la prenderanno (specie quando gli argomenti sono così speciali e sentiti) è sempre difficile, ma, come dice Criver, anche questo è un esercizio per l’anima. E poi sono convinta che quando ci esprimiamo senza timore, con convinzione, risplendiamo di una forza e di una luce diversa, che fa bene a noi ma che percepisce anche l’interlocutore e che rende più facile e diretta la comprensione, anche al di là delle parole e dei gesti. Se senti che il momento è buono respira, chiudi gli occhi, prendi il cuore in mano e vai!
                Un abbraccio forte e a presto!

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                • stellina Says:

                  ..bisogna sicuramente seguire il proprio cuore… seguire le proprie emozioni… certo l’importante è riuscire a percepirle abbastanza chiaramente… e poi lasciarsi un pò andare.. Non è facile… a volte c’è troppo “rumore di fondo”… a volte siamo noi ad avere paura… a volte siamo solo confusi… Ma mi sto rendendo conto di una cosa.. anche nei momenti più difficili e confusi… dove sembra che il nostro magico incontro non ci porti a nulla di concreto.. beh mi sono accorta che intervengono delle energie “esterne” ad aiutarci… strane coincidenze…occasioni inspiegabili ed impensabili… insomma qualcosa/qualcuno che ci aiuta ad andare avanti e ci da una mano… Sembra incredibile ma è così… bisogna solo cercare di restare sereni… almeno questo è (ad oggi) il mio convincimento… Buon fine settimana a tutti…

                  Reply

                  • crisver Says:

                    Ciao Stellina! si lo so è tutto molto difficile e complicato, lo è stato e lo è anche per me… io non sono certa ke lui sia la mia fiamma gemella… l’ho sempre pensato ma poi si è assaliti da millecinquecento dubbi… x quanto riguarda i tempi di attesa e le fasi di stallo beh se si sommano insieme potrei dire che sono durate anni e anni credimi. Non so se questo sia giusto e nemmeno se sia ricorrente negli incontri di fiamma “immaturi”: come ho già dettoin un precedente post prima di arrivare al contatto fisico ci son voluti anni: eravamo bloccati da un vortice di emozioni troppo forte, poi non c’era mai l’occasione giusta e quando c’era eravamo bloccati dalla paura. Il nostro primo bacio è stato un primo di novembre di tanti anni fa e non so descriverti l’emozione! bastava il puro e semplice contatto con le mani x farci sentire in un’altra dimensione di pura estasi…. Ke ricordi ke emozioni! e accidenti non riesco a togliermelo dalla testa, a volte credo si tratti di una maledizione!

                  • crisver Says:

                    Ma perchè i “padroni di casa” non intervengono più: abbiamo bisogno di voi … Help!!!!

                • crisver Says:

                  Si dice spesso che si deve vivere il presente, il famoso QUI ED ORA, che guardare al passato non serve, e che il futuro è qualcosa di lontano ed inafferrabile…. Ebbene io trovo estremamente limitante e limitato il concetto di tempo, anche perchè noi siamo esseri immoratali!!! Tuttavia mi capita spesso di pensare al passato, a quando x un attimo soltanto mi è sembrato di comprendere il piano divino, e mi è sembrato di afferrare la vera gioia che deriva dalla consapevolezza di aver “acciuffato” l’eternità x la coda… Ma tutto questo nel mio caso mi ha spaventata: si ho avuto paura di essere felice e me la sono data a gambe. Mi capita spesso di dare colpa all’altro, alla sua ottusità, ma rileggendo i vecchi diari come hai fatto anche tu Piccola Stella mi sono accorta delle mie responsabilità, del mio essere eccessivamente intransigente, ed il resto ha fatto il mio ego… “Se potessi far tornare indietro il mondo farei tornare poi senz’altro teee…” questa canzone dei Negramaro mi fa pensare ai miei errori, al fatto che anzichè aiutare l’altra anima a superare i propri limiti ero sempre pronta a bacchettarlo e rimproverarlo… (e questa cosa lo mandava su tutte le furie!!!). Ora sono un’altra persona il lavoro che ho fatto su me stessa penso abbia funzionato, ma lui non so se vorrà e potrà scoprire che sono una persona migliore e più consapevole… Ebbene, sempre x finire in musica… lo scopriremo solo vivendo….

                  Reply

                  • stellina Says:

                    “mi fa pensare ai miei errori, al fatto che anzichè aiutare l’altra anima a superare i propri limiti ero sempre pronta a bacchettarlo e rimproverarlo… ” ciao Crisver, posso chiederti come pensi che avresti potuto aiutarlo a superare i suoi limiti o le sue paure… come gli saresti stata vicina? Credo che questa sia una situazione comune…

                  • crisver Says:

                    Ciao Stellina ben ritrovata; Non è facile rispondere alla tua domanda perchè pur essendoci delle analogie ogni storia è diversa dalle altre ma comunque provo a fare un’analisi….Le sfide gemellari che le anime sono chiamate ad affrontare possono essere di diversi tipi (differenze di età, di conesti sociali, di razze, di ideologie) nel mio caso il nostro non era un rapporto solo privato ma anzi era pubblico nel senso che ci siamo trovati a svolgere un lavoro al servizio di una comunità e in questo banco di prova ci siamo confrontati con le nostre diverse opinioni e valori sociali, e se anche alla fine i nostri punti di vista non erano poi così diversi, ci sono state interferenze esterne di altre persone, giochi di potere, ambizioni personali che ci hanno logorato. Io ero e forse sono ancora un pò presuntusa: pensavo che le mie idee e i miei valori fossero migliori dei suoi e non perdevo occasione x farglieolo notare, inoltre quando lui prendeva delle decisioni che io ritenevo sbagliate invece di fargli capire con dolcezza cosa c’era di sbagliato mi opponevo con ostinazione e determinazione: ho decisamente sbagliato approccio e metodologia, ho assorbito il suo lato maschile e “dittattorìale” e usato i suoi peggiori difetti contro di lui invece di indirizzarlo verso la strada che io ritenevo giusta! insomma il potere logora davvero! Ovviamente lui era il più forte o meglio più prepotente ed io sono scappata anche perchè alla fine mi sono accorta che stavo diventando una persona che non mi piaceva, non ero più io….Abbiamo fallito, ed io forse più di lui perchè ero più consapevole ed invece di prenderlo per mano ed aiutarlo a crescere l’ho preso a schiaffi (metaforicamente si intende) e lui ha interpretato il mio comportamento come un tradimento. Eppure insieme potevamo fare molto ne sono certa e mi mangerei le dita di tutte e due le mani accidenti!

                  • stellina Says:

                    “Abbiamo fallito, ed io forse più di lui perchè ero più consapevole ed invece di prenderlo per mano ed aiutarlo a crescere l’ho preso a schiaffi (metaforicamente si intende) e lui ha interpretato il mio comportamento come un tradimento. Eppure insieme potevamo fare molto ne sono certa e mi mangerei le dita di tutte e due le mani accidenti!”
                    …com’è difficile però… Io invece sono sempre in una fase di stallo… di attesa.. un continuo tira e molla… quando la paura prende il sopravvento, tutto si blocca… finchè le emozioni tornano a farsi sentire… tornano i sogni… le intuizioni…ed il riavvicinamento è automatico.. Ma nemmeno così mi sembra molto normale… forse si tratta solo di avere pazienza… è che mi piacerebbe “crescere”… ma sembra così difficile…

                  • stellina Says:

                    …già è vero: non intervengono più!!!! Penseranno che siamo senza speranza?!! 🙂

      • ReFenix&Giulia Says:

        Ciao ragazze, un abbraccio affettuoso ad entrambe.
        Non siamo intervenuti in questo vostro scambio semplicemente per permettervi di confrontarvi liberamente senza condizionamenti esterni, tutto qui :). Noi ci siamo sempre, con la nostra solita ospitalità e accoglienza! Dunque a presto!

        Reply

        • crisver Says:

          Grazie per la vostra presenza rassicurante!!! E’ bello sapere che ci siete! Avrei bisogno di aprofondire il concetto di sfide gemellari e sosia karmico e so che un vostro intervento sarà di sicuro fonte di chiarezza e illuminazione!
          Un abbraccio affettuoso!

          Reply

          • ReFenix&Giulia Says:

            Cara Crisver,
            perché fossilizzarti su ciò che distoglie dalla comprensione e dalla chiarezza? Approfondire argomenti oscuri non porta certo luce al tuo cuore, anzi tutt’altro! Porterebbe ad alimentare la confusione in cui ti ritrovi in questo periodo; non ti pare?
            Ma poi perché cercare all’esterno ciò che sta all’interno?
            Le risposte le trovi solo dentro di te! Dunque mettiti in ascolto del cuore: solo lui sa guidarci sul giusto cammino indicandoci di volta in volta il percorso da seguire. Il cuore sente, il cuore sa, il cuore guida… la mente invece distorce e crea ostacoli. E in questo periodo sembra tu stia alimentando proprio quest’ultima; ma fai attenzione: la mente ha il potere di rendere reali i tuoi timori, dunque evita di dare una forma concreta a ciò che sai già non potrà esserti d’aiuto nella tua vita; i sentieri ombra lasciali confinati nelle elucubrazioni mentali, non sono la tua guida! Scegli piuttosto la luce cercando di connetterti con il tuo Essere più profondo: la voce dal didentro ti suggerirà le risposte che cerchi; basta solo saperla ascoltare mettendosi in connessione con le sue vibrazioni. Seguila e ti troverai lì dove è già il tuo cuore.
            Un abbraccio e a presto!

            Reply

            • crisver Says:

              Si è proprio così! ma voi avete proprio una risposta a tutto !!! siete FANTASTICI!!!

              Reply

            • stellina Says:

              …non è sempre facile ascoltare la propria voce “interiore”..o meglio…la si ascolta, ma a volte non è semplice capire… essere sicuri di aver capito bene. Questo mi succede quando ciò che sento dalla mia voce interiore, dal mio cuore, non è in sintonia con i miei desideri o con il mio “slancio” del momento. Quando provo questa sorta di “distonia” tra ciò che sento e ciò che vorrei, vado in confusione… Il cuore, alle volte, mi suggerisce di rallentare e magari io -al contrario- vorrei correre….oppure viceversa.. Una specie di “schizofrenia” emotiva… soprattutto quando mi devo rapportare con la persona che credo essere la mia F.G. – ho paura di sbagliare… E’ tutto nuovo ed incredibile.. spero solo di sapere aiutare sia lui che me stessa a stare sempre meglio…

              Reply

              • ReFenix&Giulia Says:

                Sì Stellina,
                è difficile ma non impossibile: nulla è impossibile se si ha la giusta volontà! Sintonizzati senza timori sul cuore e persevera. I risultati arrivano: basta crederci!
                Un forte abbraccio.

                Reply

  5. Piccola stella Says:

    Ciao, mi piacerebbe condividere con voi anche la mia esperienza, anche perché è difficile essere capiti, trovare spunti o risposte riguardo a questo speciale argomento. Che per me è fonte di grande sofferenza…
    Io ho incontrato la mia fiamma gemella nel 1995, quando avevamo entrambi 17 anni. E’ stato qualcosa di speciale ed assolutamente provvdenziale…
    Speciale perché non ho mai più provato con nessun altro un simile grado di comprensione e accettazione totale. Era come sapere sempre che indipendentemente dalle distanze e dal tempo ci saremmo stati l’uno per l’altra, anche sbagliando, anche nel nostro essere piccoli, limitati. Era normale leggersi dentro, capirsi al volo, sapere come ci si sentiva. Sentivamo l’uno per l’altra quella che allora parlando abbiamo definito insieme magia. Non eravamo amici, né eravamo amanti: eravamo solo noi.
    E’ stato un incontro provvidenziale perché quell’anno è morta la mia migliore amica e lui mi è stato vicino in un modo assolutamente diverso e speciale, aiutandomi a fare di questa esperienza tremenda un percorso di crescita e (cito lui) non di regressione. Mi ha aiutato a lavorare su di me e ha lavorato con me.
    Nonostante tutto questo ad un certo punto (a pochi mesi di distanza) io mi sono tirata indietro, ho iniziato a sentirmi incapace di gestire una cosa tanto grande, di condividere un legame così speciale e intenso, stretto. Ho avuto paura di questa responsabilità e di un sentimento che non riuscivo ad inquadrare, troppo diverso, forse anche di chiudermi troppo presto in un rapporto così esclusivo che in qualche misura respingeva gli altri che percepivano chiaramente il nostro essere un mondo a parte. Così sono scappata da lui, l’ho respinto anche in maniera meschina, dura. E decisamente stupida. Ma in quel momento non ho saputo fare altro.
    Poi è passato del tempo (circa due anni), siamo un po’ cresciuti entrambi: lui è diventato meno pressante nei miei confronti, io mi sono sentita più sicura e abbiamo iniziato di nuovo a incontrarci, a parlarci. A riallacciare e a riscoprire il nostro legame speciale pur con un approccio più soft (il nostro è sempre stato un rapporto platonico, ma la prima fase di conoscenza ha scatenato delle reazioni che potremmo definire senza filtro, veramente sconvolgenti). Continuavano comunque a emergere dei segnali di quanto il nostro non fosse un legame tradizionale. L’empatia, il leggersi dentro hanno ripreso ad esserci come se non fosse accaduto nulla. Finalmente ero pronta a scusarmi e a far ripartire le cose, parlandogli in modo diretto e riconoscendo quanto fossi stata ingiusta con lui, spiegando meglio quello che avevo provato e cosa lui rappresentasse ancora per me. Finalmente ero pronta anche ad assumermi le conseguenze di questo, magari anche a ridiscutere il nostro legame, quando è successo l’impensabile e lui se n’è andato. A 19 anni è morto in un incidente domestico.
    Ho cercato di reagire, farmene una ragione e per certi versi ci sono riuscita, facendomi forza con quelle parole che lui mi aveva rivolto quando era morta la mia amica. L’esistenza è una sola, la morte è un passaggio e le anime restano sempre legate tra loro. Se lo cerco lui nel mio cuore c’è sempre. Ma ad un certo livello, nel profondo, dopo tutti questi anni ancora non passa. Ancora soffro. Soffro perché non sono nemmeno riuscita a scusarmi, perché mi sembra di aver sprecato un grande dono, quello del nostro incontro, che tanti non vivono. Perché non l’ho ringraziato abbastanza.
    Nell’ultimo anno ho iniziato a fare yoga e a documentarmi sui chakra, le energie sottili, l’anima e il karma, i percorsi di evoluzione spirituale. Ho letto tantissimo e mi si è risvegliata la piena consapevolezza di quello che è stato il nostro incontro. Ho riletto tutti i segnali, le parole, le energie (che hanno ricominciato a scorrermi dentro), il sentimento tra noi ed è diventato chiaro chi avevo incontrato e cosa mi era successo. Contemporaneamente ho iniziato anche a sentire l’esigenza di dare un senso più profondo al nostro incontro, capire meglio perché sia stato interrotto così bruscamente. Prendermi la mia parte di responsabilità se il caso. Io sto camminando in questo senso, continuo a leggere, a pensare e a meditare e qualche passetto lo sto facendo. Però se qualcuno di voi ha qualche spunto, suggerimento o commento mi farebbe piacere conoscerlo, a maggior ragione perché potete avere un’idea di cosa ho provato e provo. In ogni caso grazie per avermi ascoltata (tra l’altro ho occupato un sacco di spazio, scusate!) anche solo sfogarmi e aver trovato il modo di farlo è importante per me… Un abbraccio.

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Piccola Stella,
      grazie per la tua testimonianza che ha suscitato profondi brividi e sentita commozione.
      Difficile suggerirti ulteriori spunti o commenti perché la strada della Verità la stai già percorrendo: non ti resta che continuare! Le vie dello spirito sono di difficile interpretazione e la consapevolezza di quanto ti trovi a vivere arriva spesso in un secondo momento. Tutto avviene quando è stabilito debba avvenire e non c’è da rammaricarsi di non aver compreso perché quando non è giunto il tempo di comprendere niente può permetterti di farlo. Il dono di cui il divino ti ha investita non ti è stato sottratto: da quanto tu stessa riferisci, è presente nel cammino che da qualche tempo a questa parte hai intrapreso. Quello della ricerca interiore è il percorso della Verità che ha atteso i tempi giusti per consentirti di portarlo avanti con la massima coscienza e che ti regalerà straordinarietà sempre maggiori.
      Non pensare di aver avuto responsabilità in quanto è accaduto perché è così che doveva andare, per quanto l’accettazione di una sofferenza di questo livello sia difficile da metabolizzare; ma il percorso delle Fiamme Gemelle è molto tortuoso e non è detto che abbia una meta definita essendo sempre in continua evoluzione.
      Hai detto una cosa meravigliosa: «Se lo cerco, lui nel mio cuore c’è sempre», è proprio così! Hai la pienezza nel tuo cuore, la ricchezza più grande e importante di cui un essere umano possa godere. E proprio quell’amore incondizionato dovrà essere per te nutrimento cui attingere per affrontare il cammino che ti porterà alla rivelazione.
      Vorremmo concludere citando una tua stessa frase che racchiude le risposte che cerchi: «Era come sapere sempre che indipendentemente dalle distanze e dal tempo ci saremmo stati l’uno per l’altra». Tienilo sempre presente, è questa certezza che dovrà guidarti: siete una sola essenza spirituale e l’assenza fisica, nonostante la sofferenza che porta con sé, non può infrangere tale unione. La tua vita terrena continua senza di lui con tutte le sue sfaccettature, ma il tuo spirito non resterà mai solo. Vivi tranquillamente la tua vita nella sua pienezza, tutto continuerà a procedere secondo i piani divini anche se a volte difficili da accettare.
      Grazie a te per aver voluto condividere con noi la tua esperienza e non temere, ogni qualvolta vorrai sarai sempre la benvenuta!
      Un abbraccio affettuoso.

      Reply

      • Piccola stella Says:

        Stavolta sarò molto breve: semplicemente grazie per le parole che avete avuto per me e per il grande incoraggiamento… vale veramente tanto (in questo momento per me è qualcosa di davvero prezioso) e farò tesoro delle vostre parole!
        Sicuramente parteciperò volentieri alle vostre discussioni, sono contenta di aver deciso di rompere il ghiaccio…
        Ricambio l’abbraccio, a presto!

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  6. stefy Says:

    Ciao, a me è successa una cosa strana non so se si tratti di un esperienza con la fiamma gemella oppure un sogno ad occhi aperti.

    Tre mesi fa mentre ho guardato il mio collega che era davanti a me ho sentito come un botto, un fulmine e una scarica elettrica ch mi pervadeva il corpo ed ho avuto una visione:ho visto l’universo e nel mezzo c’era un uomo che mi guardava con degli occhi lucidi neri (quegli occhi poi mi sono rimasti molto in presso erano penetranti), l’uomo capello scuro mi incuteva timore ma in quel momento delle voci mi dicevano di ascoltare il cuore ho sentito poi una voce che disse: sei proprio tu ti ho ritrovato!! e le altre voci dicevano sì è lui, mentre scorrevano immagini di lui più bello che mai su una macchina d’epoca; ora io mi chiedo cosa significa tutto ciò? io ne ho parlato col mio collega ma lui dice che non ha avvertito niente, che il colpo di fulmine l’ho avuto solo io e che lui ama solo sua moglie.
    Io invece sono convinta che anche a lui è successo perchè quando mi guarda al lavoro gli occhi sono strani ed ha un espressione molto strana….
    grazie, aspetto una sua risposta
    un abbraccio caloroso

    Reply

    • ReFenix&Giulia Says:

      Caro Stefy ;),
      ci scrivi “mi chiedo cosa significa tutto ciò?” beh, ce lo chiediamo anche noi… il tuo racconto ricorda da vicino il battesimo di Gesù al Giordano quando «uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. E si sentì una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto”» (Marco 1,9-11). Eppure, se non ricordiamo male, non era un riconoscimento tra fiamme gemelle… Poi per carità tutto può essere, però da quanto ci scrivi non abbiamo elementi sufficienti per poterti consigliare per il meglio. Anche perché il racconto appare poco chiaro, mostrando delle discrepanze e con alcune ambiguità tra i soggetti che non ci permettono di capire a chi ti riferisci. Per esempio: chi era l’uomo della visione? e il “lui” successivo? il “ti ho ritrovato” a chi è riferito? ecc… Se vuoi essere più chiaro magari riusciamo ad aiutarti realmente.
      Un caro saluto.

      Reply

  7. stefy Says:

    Ciao, guardando negli occhi il mio collega che si trovava dinanzi a me, ho avvertito un botto fortissimo e una violenta scossa tipo scarica elettrica che mi pervadeva tutto il corpo, dopodichè in una luce fortissima ho visto un uomo che non ho mai visto e che non era il mio collega), l’unica cosa che mi ricordo è che aveva capelli nerissimi e degli occhi neri e penetranti che mi incutevano timore. Poi sono apparse le immagini del mio collega più bello che mai, che sembravano appartenere ad un altra epoca!
    Ad un tratto ho sentito nella mia mente delle voci (non so se angeli o anime) che mi dicevano di ascoltare il mio cuore cosa diceva;
    ad un certo punto ho sentito una voce partire dal mio subconscio che diceva al mio collega MA ALLORA SEI PROPRIO TU, TI HO RITROVATO; negli occhi penetranti dell’uomo si è formata una scintilla poi io mi sono risvegliata; Centra qualcosa con le anime gemelle, è così che avviene il riconoscimento?
    Ho avuto modo di parlare col collega in questione ma lui nega tutto dice che non ha provato niente di simile e che ama solo sua moglie, però al lavoro quando mi guarda rivedo nei suoi occhi lucidi lo stesso sguardo di quell’uomo nel cosmo.
    Questo fatto mi ha letteralmente sconvolto la vita. Centrerà qualcosa con il 21/12/2012 e anime gemelle?

    Grazie, buona giornata

    Reply

    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Stefy, grazie per aver reso più chiaro il tuo racconto. C’entra qualcosa con il riconoscimento tra fiamme gemelle? Probabilmente no; perché in genere avviene una fusione/unione a livello animico provocando tutta una serie di esperienze particolari che si manifestano in entrambe le persone e che non terminano in un solo episodio. A te è successo solo quella volta? E dopo quell’episodio cos’altro hai notato di diverso in te? Hai vissuto altri movimenti energetici? altri momenti di alterazioni di coscienza? E prima di questo episodio avevi già notato qualcosa “di diverso” nel tuo collega?

      Un caro saluto e a presto!

      Reply

      • stefy Says:

        Ciao, a me è successo solo quella volta anche perchè il mio collega dopo avergliene parlato mi ha negato il saluto e mi evita.
        Dopo quell’ episodio ho avvertito un energia fortissima nel mio corpo, mi sembrava di essere leggera non avvertivo la stanchezza, (dormivo pochissimo la notte) e quando mi avvicinavo a lui avvertivo qualche vibrazione e se mi guardava mi si stringeva il cuore e non capivo più niente.

        Il mio collega prima di quell’episodio era normale, dopo quell’episodio capitava che vedevo che mi guardava spesso, mi fissava (da lontano) ma con occhi diversi (più lucidi) e quando arrivava al lavoro mi accorgevo della sua presenza. L’unica cosa che ho notato in lui è che se provavo ad avvicinarmi a lui, subito si allontanava e abbassava lo sguardo.

        Grazie saluti

        Reply

        • ReFenix&Giulia Says:

          Ciao Stefy,
          il fatto che tutto sia cominciato e finito in quell’unico episodio ci lascia un po’ perplessi avendo noi esperienza di altro; ma ciò non toglie che possa essersi trattato di un anticipo di quanto magari potrà avvenire in futuro.
          Tienici comunque informati, ne avremo piacere.
          Saluti.

          Reply

  8. Carlotta Says:

    ciao mi chiamo carlotta ed anch’io credo di aver incontrato la mia anima gemella…perché è stata fin da subito parte di me…ed anche adesso che non ci vediamo e ne sentiamo più continua a vivere in me ogni giorno…la ns storia ha procurato ad entrambi tanti sofferenza…e nonostante il ns amore fosse immenso ognuno e’ andato per la propria strada..Quando stavamo insieme era quasi un unione cosmica senza spazio e ne tempo…ma x il resto erano gran litigate scene di gelosia assurda insomma un rapporto troppo difficile da gestire x entrambi e pieno di troppa sofferenza…forse come dici tu se le fiamme gemelle si incontrano e uno dei due non e’ ancora pronto non si può andare avanti…ma io mi chiedo allora perché farci incontrare ora??’ anni persi solo a discutere??’ e ci sarà la possibilità di rincontrarsi??’ grazie un abbraccio di luce

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Perché farvi incontrare ora? E chi può dirlo! Sicuramente un motivo c’è, solo che non lo avete ancora colto: tutto ciò che accade non è mai per caso. A voi il compito di scoprirlo. Sei proprio sicura che siano stati solo anni persi? Già il fatto che li ricordi con tanta intensità ci fa pensare che qualcosa di profondo sia ancora serbata nel tuo cuore; perché ridimensionarlo ora a distanza di tempo? La sofferenza fa parte delle esperienze forti della vita ed anche il riunirsi delle fiamme gemelle non ne è esente, anzi proprio perché è un evento fuori dal comune la vive amplificata. Eravate pronti ad affrontarla?
      Un caro abbraccio!

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      • carlotta Says:

        grazie x le tue parole…hai ragione forse non eravamo ancora pronti uno x l’altra oppure lo eravamo ma in modi diversi….ora ognuno ha la sua vita e a volte mi sembra di credere che sia un modo x crescere e x capire cose diverse e anche di noi stessi…poi se un giorno ci rincontreremo come spero…chissa’…ogni tanto mi capita d’incontrarlo x caso e credo siano loro a farci incontrare…anche x pochi minuti come l’altro giorno e questo pur rendendomi estremamente felice mi riempe dopo anche di tanta tristezza…se un giorno staremo insieme avremo superato tutto…grazie di cuore e soprattutto di rispondere….un caro abbraccio anche a voi…

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    • Piccola Stella Says:

      Ciao Carlotta, ci tengo nel mio piccolo a dirti la mia perché abbiamo alcune cose in comune e nella tua storia mi sono un po’ rivista… Io mi sono resa conto dopo anni e un po’ all’improvviso delle ragioni che hanno portato me e la mia fiamma gemella al nostro incontro, che infatti è avvenuto in un momento ben preciso. Però solo la distanza di tempo mi ha permesso di leggere e rileggere quello che ho e abbiamo vissuto insieme nella giusta prospettiva e la portata reale di tanti discorsi che abbiamo fatto, di tante sue parole. Non è stato un percorso per niente lineare e mi sono rimaste ancora una marea di domande in testa, ma in effetti alcune risposte sono arrivate quando ho raggiunto la giusta distanza e le esperienze mi hanno dato un nuovo punto di vista. La sensazione è stata quella di rileggere un libro dopo anni e scoprire delle chiavi di lettura nuove, che la prima volta non erano neanche venute in mente!
      Io ti auguro tanto che sia lo stesso anche per te e soprattutto che tu non abbia bisogno di far passare tanto tempo per trovare la tua chiave di lettura… Spero anzi che vi ritroviate presto e ripartiate insieme con il giusto passo. In bocca al lupo e un grosso abbraccio!

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      • carlotta Says:

        Grazie 1000 Piccola Stella…hai veramente ragione…propio quest’estate mentre ero in ferie ho trovato risposte che nemmeno immaginavo…e’ stato come dici tu rileggere un libro pero’ in modo diverso quando ero piu’ matura , sotto un altro punto di vista e ho trovato chiavi che mi erano sempre rimaste li….vorrei tanto dirgliele…perche’ ce lo siamo chiesti una marea di volte e alcune anche dato colpe che forse entrambi non avevamo ma allora era troppo difficile da capire e le rabbia il piu’ delle volte prendeva il sopravvento…ora a distanza di un anno e piu’…sono ugualmente felice di ripensare a tutto quello che e’ successo e di vederlo sotto una una nuova forma…come una cosa stupenda che mi e’ capitata e non come un periodo critico della mia vita e spero che un giorno sia cosi’ anche x lui…grazie ancora di cuore sei stata molto gentile a dirmi la tua opinione e spero che x te vada sempre tutto bene e sempre sotto il grande segno che e’ l’amore…ciao un forte abbraccio anche a te…Carlotta

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      • carlotta Says:

        Ciao Piccola Stella, Grazier x le tue belle parole…hai ragione propio quest’estate ho rivisto cose delle nostra storia sotto un altra chiave e mi ha fatto felice….quello che a volte ho pensato in negativo adesso l’ho visto come un’esperienza positiva perche’ ad alcune cose non c’ero propio arrivata…come dici tu e’ stato come rileggere un libro da un altro punto di vista forse piu’ maturo e con occhi diversi…sono contenta che mi hai scritto e spero che anche la tua storia sia andata a buon fine…la mia ancora non lo so ma per ora rimarra’ cosi’….a volte vorrei tanto dirgli quello che mi e’ capitato le mie nuove considerazioni…ma ora siamo entrambi impegnati e…non so se sia la cosa giusta….intanto ti abbraccio anch’io e grazie ancora x tutto Carlotta

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        • carlotta Says:

          Scusa se ti ho scritto 2 volte ma la prima mi aveva cancellato tutto…e solo dopo aver riscritto mi sono accorta che le ha prese tutte e due…be meglio 2 che niente…ciao a presto carlotta

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          • carlotta Says:

            ciao e scusa…ho letto solo ora e x bene tutta la tua storia e mi dispiace tanto tanto x cio’ che e’ successo…ma sono sicura che come dici tu lui e’ sempre li con te sempre presente nel tuo cuore magari ti incoraggia e ti da forza anche se non lo sai ma lo senti perche’ la tua vita sia una vita felice e serena anche senza di lui…un forte abbraccio…

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            • Piccola stella Says:

              Ciao Carlotta, la tua risposta mi ha reso ancora più contenta di aver deciso di partecipare alla discussione e di raccontare anche la mia storia… Grazie anche a te per il tuo affetto. Sono passati tanti anni da quando lui se n’è andato e ho tante persone (anche un compagno) che mi sono vicine tutti i giorni e mi amano, ma a volte è comunque tanto difficile…
              Per quanto riguarda il tuo dubbio, naturalmente sarai tu a scegliere se e quando parlare dell’argomento alla tua FG, penso che decidere se esporsi o meno dipenda anche molto dal tipo di rapporto che avete ora tra voi e ciascuno di voi con il proprio partner… Per come sono fatta io (e forse anche perché per me non è più possibile) credo che io lo farei senz’altro. Penso però anche che non sia un discorso da affrontare con leggerezza, anche qui vanno fatti forse maturare i tempi. E penso anche che quando lo incontrerai e sarà il momento giusto di parlargli te ne accorgerai e lo sentirai dentro di te… anche se fossero passati anni. Questa però è solo la mia opinione, ok? Un abbraccio affettuoso!

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              • carlotta Says:

                Grazie davvero di cuore!!! Anch’io sono felice di aver raccontato la mia storia..e che ci sia qualcuno che mi capisce e che mi da dei consigli…ti ringrazio tanto x il tuo affetto che ricambio con gioia anche se non ti conosco…ma che gia’ ti sento amica…speciale…ho sempre creduto nel dolore condiviso che dimezza e nella gioia condivisa che moltiplica…e spero anch’io di continuare ad esserti di aiuto come fai tu. Sono contenta che vicino a te ci siano persone che ti amino e ti stiano vicine ed anche x me e’ cosi’ per questo e’ molto difficile ma credo che un giorno lo faro’ quando sentiro’ che e’ il momento piu’ giusto…a volte e’ come se fosse la sua anima dentro di me e mi segue ovunque vada…come qualcuno che non c’e’ piu’…e questo da una parte mi fa felice ma dall’altra non mi piace perche’ lui e’ ancora vivo!!! comunque grazie di tutto sei una dolce e cara amica a presto Carlotta.

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                • Piccola stella Says:

                  Credimi, io conosco bene quella sensazione di averlo sempre con te…! Al di là di questo ci tenevo a ringraziarti per quello che mi hai detto e per la tua fiducia, nonché per il tuo sostegno! E’ bello e importante come dicevi anche tu condividere i propri timori, le proprie insicurezze, ma anche scoprire che non siamo i soli a vivere determinate (e per certi versi bizzarre) situazioni e sensazioni.
                  A presto, se hai bisogno (nel mio piccolo) sono qui! Ti abbraccio!

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  9. Gitana Says:

    Ciao, bello questo spazio di conversazione. E’ da un po che mi interesso all’argomento, quando per caso, in una situazione particolare (ormai piu di un anno fa) mi sono imbattutta in questo argomento, che sentivo descrivere molto bene l’insieme dell’esperienza che da mesi contraddistingue la mia vita. Ho una domanda che mi assilla, che mi crea confusione: è contemplato incontrare due fiamme gemelle? una di seguito all’altra. Mi spiego, ho provato tutto quello che state a descrivere prima con un uomo , con il quale intrattenevo un rapporto lavorativo…ed ora con un ragazzo. E’ come se un giorno, ma proprio un giorno preciso, di circa un anno fa i due (presenti entrambi nello stesso luogo) si fossero, io dico, “scambiati il testimone”. Io ora leggo la prima persona come colui che mi ha iniziata, sento di poter dire proprio così, ad un percorso spirituale personale (difficile), e l’altra persona come colei che in parallelo mi consente di unire e separare quelle che avverto essere le mie polarità interne. E’ difficile da spiegare.. ho letto che di fiamme gemelle ce ne sono diverse ( c’è chi dice 11 per ogni monade) e che più l’esperienza della coscienza si amplia e più potenzialmente tutte le persone che incontro possono essere delle persone rientranti nella “categoria”. Con la prima persona ho fatto un percorso direi lavorativo/scientifico particolare e utile, poi non ci siamo più cercati, ma quando ci siamo rivisti, anche agli occhi degli altri, c’era effettivamente qualcosa di particolare (non escludo che ci rincontreremo, ma questa persona è impegnata mentre io ora, da qualche mese, non più ed in piu non mi interessa, se non come un fratello). Questa persona mi ha cambiata molto, ho iniziato ad interessarmi ai processi di cui mi sentivo parte, riguardanti questioni alchemiche, esoteriche, di conoscenza ecco. Mnetre con questa persona ( la prima) credo di aver sperimentato quella esperienza che io chiamo “specchio”, la dualità, e la dualità che attraverso il tre diviene uno, con la seconda persona sperimento tutte le mie “personalità” in uno specchio doppio, una specie di quattro… la questione si è fatta più complessa, cioè ci sono sempre i processi che sperimentavo con quella che identitifco essere la fiamma precedente ma ora la questione è complicatissima, intrecciatissima e credo scoppierò. Comunque la mia domanda è quella di cui sopra, in breve, esiste la possibilità di questi passaggi di testimoni? come faccio a capire qual’è la vera fiamma gemella? sono una pazza?

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  10. Gitana Says:

    vorrei fare una precisazione non ho letto tutto quello che avete scritto, quando intendo che ho provato le esperienze che descrivete sono stata troppo generica, me ne rendo conto… diciamo che con la prima persona c’è stato un giorno, in particolare e tra gli altri, in cui direi di aver avuto uan alterazione del mio stato psico fisico..è difficle da spigare ora..è tra l’altro è successo che il giorno prima mi ero fatta una domanda su una cosa stupidissima e molto precisa che lo riguardava e quel giorno, senza che io dicessi nulla, mi abbia risposto precisamente a quella domanda. saranno coincidenze, boh. Poi discorsi ambigui, come se io dovessi capire qualcosa, qualcosa che c’è di impercettibile sotto alla realtà che tutti vediamo.. e questa persona sembrava avesse scorto quacosa in me che io non vedo. Con la seconda persona è un po diverso perche mi rendo come conto che siamo piu inesperti, ma che ci sono delle forti potenzialità che tuttavia possono sfumare da un momento all’altro, quando la guardo negli occhi è come se ci mettessimo in una condizione di ascolto senza nome, come se sapessimo che stesse per accadere ‘qualcosa’, come se ci fosse un brusio costante nel silenzio. Dei dettagli ne parlerei, ma in privato si può?

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Gitana,
      certo che puoi parlarci dei dettagli in privato, ci aiuteresti a darti una risposta più precisa. In virtù di questo ne approfittiamo per porti delle domande ed avere un quadro più completo.
      Quando hai incontrato quella che tu definisci la prima fiamma, quali sono state le manifestazioni verificatesi nell’immediato? e durante la frequentazione? Quando racconti di aver intrapreso un percorso lavorativo/scientifico a cosa ti riferisci? Vorresti descriverci il percorso spirituale a cui ti ha iniziata?
      Per l’altro incontro dici sia avvenuto un passaggio di testimone tra l’uno e l’altro in un giorno preciso in cui erano entrambi presenti nello stesso posto; si conoscevano già tra di loro? e tu conoscevi già anche questa seconda persona? Quali sono le accresciute complessità del secondo rapporto che ti portano all’esasperazione impedendoti di coglierne la straordinarietà?
      A presto!

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  11. stellina Says:

    salve a tutti!
    … anch’io credo di aver incontrato la Fiamma Gemella.. è tutto così strano e difficile.. Continuiamo ad allontanarci (a scappare in realtà) ed a riavvicinarci (come se fosse la cosa più naturale del mondo..). Sono sensazioni così strane… Purtroppo non trovo le parole per descrivere bene questa situazione.. Ho difficoltà a spiegarla e forse anche a capirla.. e soprattutto a gestirla.. Anche perchè in concomitanza con questa esperienza è iniziata una serie di emozioni/sensazioni (che ora penso/credo di poter ricondurre ai sintomi dell’ascensione..) molto forti e finora sconosciuti. Come posso affrontare questa nuova condizione nel migliore dei modi? Grazie e buona giornata…

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao stellina!
      Come puoi affrontare questa nuova condizione nel migliore dei modi? Innanzitutto affrontandola: cerca il confronto con la persona che vive queste esperienze insieme a te, è il primo passo da fare per fronteggiare tale cambiamento; non abbandonare il percorso di ricerca che probabilmente hai già intrapreso e segui il tuo intuito che in questo potrà farti da guida; ma non trascurare la condivisione con chi ha già vissuto o vive questo processo di metamorfosi, potrebbe essere questa una buona occasione per fare chiarezza in te stessa. Certo, non è immediata né semplice questa nuova consapevolezza, ma la tenacia non dovrà per nulla mancarti!
      Saluti e a presto!

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      • stellina Says:

        Grazie!!
        Certo non è facile… almeno per me.. Mi sembra tutto nuovo… Nuove emozioni, nuove sensazioni, tutto molto forte…intenso. E alle volte sembra più semplice far finta di nulla (e scappare); ma in effetti -anche cercando di evitare di affrontare questa nuova condizione – alla fine mi ritrovo punto a capo. Nuovamente difronte a questa Persona (che ritengo la mia Fiamma Gemella) e nel pieno di questo processo di metamorfosi. E’ sicuramente Bello ma in effetti -come dici. c’è bisogno di chiarezza e tenacia… Spero di essere abbastanza forte e serena.. Non vorrei commettere errori… Grazie e se hai altri consigli…. Buona serata

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  12. stellina Says:

    Grazie!
    …certo non è facile.. almeno per me. Mi sembra tutto nuovo: nuove emozioni, nuove sensazioni e forse nuove paure.. ed in certi momenti sembra più semplice far finta di nulla e “scappare”. Ma così facendo alla fine mi ritrovo comunque al punto di partenza (nuovamente di fronte alla persona che ritengo appunto la mia Fiamma Gemella). E dunque, in effetti, la cosa migliore è fare chiarezza e cercare di fronteggiare questo cambiamento, questo processo di metamorfosi che comprende molti altri aspetti della vita (oltre all’incontro con la Fiamma gemella). Accetto consigli/suggerimenti perché alle volte mi sembra di non essere all’altezza di questa emozionante avventura… grazie. Buona serata

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Cara Stellina,
      è proprio come dici tu: questo processo di risveglio è una vera e propria rinascita e non è semplice da affrontare. La realtà che hai vissuto fino a qualche tempo prima non ti appartiene più e il tuo rapporto con te stessa e con ciò che ti circonda risulta essere completamente differente. È come riformattarsi per adeguarsi ad un linguaggio completamente nuovo da dover metabolizzare per poterne cogliere il significato. Per arrivare a questo bisogna necessariamente superare delle fasi abbastanza impegnative con manifestazioni evidenti e concrete sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista mentale e spirituale. L’affrontarle richiede tanta perseveranza e tanto coraggio, tenendo ben presente il fine ultimo di tutto questo: il completamento della nostra natura divina.
      Possiamo farti una domanda? Lui è a conoscenza che il vostro incontro ha risvegliato in te l’energia dello spirito innescando il processo di metamorfosi? E in lui cosa è avvenuto?
      Un saluto e a presto.

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      • stellina Says:

        “Lui è a conoscenza che il vostro incontro ha risvegliato in te l’energia dello spirito innescando il processo di metamorfosi? E in lui cosa è avvenuto?”
        NO. Non ne è a conoscenza… nessuno ne è a conoscenza… Fatico a capirlo io… Come fare a spiegarlo? Parliamo sempre solo di “situazione strana”, “particolare”, “molto forte”…troppo… e così ci allontaniamo…e poi riavviciniamo (non so nemmeno io come..) ma non riusciamo a parlare “veramente”. O forse io non ci ho mai provato. Non saprei da dove cominciare. E’ difficile. Dal canto suo lui parla di “strana sofferenza” (a livello fisico? Emotivo? Un insieme di cose…immagino..) e spesso preferisce evitare di affrontare la situazione… Io –forse perché donna- percepisco molte più sensazioni… come dire mi sembra di avere un radar diverso.. più potente rispetto al suo. Ed in più sento questo insieme di cambiamenti che avanza… e mi confonde… alle volte mi stanca.. Forse dovrei iniziare il discorso parlando di sensazioni, strane coincidenze, sogni… davvero non so? ..GRAZIE e a presto…

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        • ReFenix&Giulia Says:

          Ciao Stellina,
          in quanto donna probabilmente tu sarai più recettiva, anche perché biologicamente la donna accoglie mentre l’uomo dona: questo fa sì che l’uomo si “sposti” verso la donna e la donna viva queste sensazioni di “visita” amplificando le sue percezioni; perciò spesso avviene un’evoluzione/trasformazione più marcata e repentina nella donna rispetto all’uomo, che dal canto suo vive un’accentuazione della sua parte femminile che lo porta ad una maggiore connessione con la sua compagna. Certo è un processo complesso e difficile da spiegare, però l’unico modo per confrontarvi davvero senza scappare dalla situazione è parlarne apertamente senza remore, iniziando dal principio. È difficile, ma non impossibile! Vai subito al dunque, sii chiara e decisa senza girarci intorno; quello che vivi e che probabilmente vive anche lui è una realtà, ancora poco sperimentata, ma concreta. La necessità della condivisione nasce anche dalla constatazione che il risveglio della kundalini, per quanto sia un evento straordinario, è allo stesso tempo traumatico per tutte le manifestazioni che ne conseguono; e, per affrontarlo con maggiore serenità, a volte si ha anche bisogno di un sostegno… Se è un processo biunivoco, perché non affrontarlo insieme? Se vi è successo vuol dire che siete in grado di affrontare il cambiamento che vi aspetta. Bisogna solo volerlo!
          A presto!

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          • stellina Says:

            GRAZIE. Grazie per queste parole. Come dici è difficile… ma non impossibile… Ci voglio (anzi devo) provare… e possibilmente riuscire. In questo momento non so ancora bene come… cercherò di lasciarmi guidare dalle mie sensazioni.. credo sia la cosa migliore.. Grazie ancora… e a presto (e spero di avere un riscontro positivo in merito). Ciao

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            • stellina Says:

              …a quanto pare l’incontro ed il riconoscimento con la propria Fiamma Gemella non è un percorso per nulla semplice.. anzi. Non capisco bene il motivo.. dovrebbe essere un momento positivo, bello, inteso… già inteso forse troppo. Almeno nel mio caso… Troppa emozione… e qui scattano mille paure… soprattutto da parte degli uomini (mi sembra di capire?) che sono meno bravi nel riconoscere le emozioni…e nell’elaborarle… forse… Per quanto mi riguarda è un continuo tira e molla… Lui continua ad “scappare” …per poi tornare. Ed io non so se insistere (e forzare le cose?) oppure lasciar andare… e sperare che “il tutto” si aggiusti seguendo un progetto più grande di me… che fare?

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            • ReFenix&Giulia Says:

              Cara Stellina,
              Il riconoscimento non sempre è una cosa semplice soprattutto se uno dei due non ha i suoi canali percettivi completamente liberi e puri; ma, una volta avviato il processo, il percorso che si disvela sarà pieno di meraviglie da cogliere nell’uno, nonostante la mole di impegno richiesta. Ma quale metamorfosi può definirsi semplice?
              Quello che stai affrontando è un profondo mutamento, è una nuova nascita e come tale non può prescindere dalla sofferenza, dalla paura, dalle difficoltà. Considera tutto questo anche come una sorprendente avventura dalla quale ne uscirai vittoriosa solo se oserai viverla, perché è osando che si trova la via che porta alla verità, ricordalo. Concentrati sulla tua realtà e ascolta il tuo cuore, lui saprà consigliarti meglio di chiunque altro. Come più volte ricordato, il cuore sa già cosa fare e se noi interveniamo continuamente frapponendogli mille ostacoli perché non comprendiamo ancora bene, allora finiremo per soffocare la sua guida sulla via del sentire (nell’interconnessione con il Tutto). Agisci affrontando con chiarezza: ti accorgerai di essere protetta, perché per voi (se siete ciò che siete) c’è la soluzione già pronta che aspetta solo di essere compresa. La forza dell’amore è la luce che illumina la verità e il coraggio la nutre. Abbi dunque coraggio: tu sai già cosa fare!
              E non essere categorica nei confronti degli uomini, per quanto alla fine si giunga allo stesso punto, le dinamiche evolutive possono essere diverse da uomo a donna così come le manifestazioni vissute; ma questo non significa “mancanza di”, quanto piuttosto “diversità di”. Porsi nella separazione porta ad essere lontani dalla comprensione dell’Uno che vuol dire annullamento delle opposizioni: non più un io e un te, ma un noi-uno; non più donna-uomo, ma un unico essere straordinario; non più energia maschile o femminile, ma pura essenza spirituale. Certo il lavoro di comprensione è faticoso, ma se si vuol giungere alla “rivelazione” bisogna necessariamente affrontarlo con tutto ciò che esso comporta.
              Un abbraccio e a presto.

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              • stellina Says:

                Grazie. Sono parole bellissime e davvero molto importanti, profonde. Ne avevo così bisogno. Incontrando quest’uomo e vivendo un susseguirsi di coincidenze incredibili ed avvenimenti inspiegabili che ci hanno accompagnato per mesi, ho iniziato anche un percorso di crescita e di approfondimento (risveglio di kundalini, ascensione…). E’ tutto nuovo, tutto molto interessante, tutto così coinvolgente. Nell’incontro con quest’uomo mi è sembrato tutto nuovo e tutto ovvio allo stesso tempo. Mi sembrava di incontrare me stessa… è davvero difficile da spiegare… Non mi trovavo di fronte ad un estraneo, bensì a ciò che conoscevo benissimo (inspiegabile). Come parlarsi, come guardarsi, come avvicinarsi: nessun imbarazzo… Tutto così familiare.. Ma allo stesso tempo tutto molto strano e difficile… “..il cuore sa già cosa fare e se noi interveniamo continuamente frapponendogli mille ostacoli perché non comprendiamo ancora bene, allora finiremo per soffocare la sua guida sulla via del sentire (nell’interconnessione con il Tutto)”. E questo è ciò che mi impegnerò a fare…. Grazie ancora.. a presto.

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  13. Iceland Says:

    Salve a tutti, da qualche giorno ho scoperto l’argomento Fiamme Gemelle e me ne sto appassionando a tal punto da raccontarvi la mia storia e chissà che qualcuno voglia darmi un suo parere a tal proposito. Inizio col precisare che, data la mia ignoranza in materia e il mio essere ancora troppo terrena (dunque priva di quella sensibilità così evoluta necessaria per comprendere l’incomprensibile), non asserisco con certezza che parlerò della mia fiamma gemella..ma ci sono cose vissute che mi fanno pensare che lui possa esserlo. Lo conobbi quasi 5 anni fa in un momento molto duro per me (operò mia nonna) e mai avrei pensato di incrociare quegli occhi e quello sguardo in un ambiente ostile come l’ospedale. Non appena lo vidi provai qualcosa di mai provato prima (ci tengo a precisare che esperienze amorose ne avevo già avute quindi fu qualcosa che andò ben oltre il colpo di fulmine e la gratitudine per aver curato mia nonna!)..in questi anni ho cercato con ogni mezzo, sempre rispettando i limiti dell’invadenza, di fargli capire quanto immenso è il mio amore ma purtroppo non è così anche per lui. Dato che siamo lontani fisicamente e non ci sentiamo mai e dato che ho sempre pensato che il tempo fosse un buon guaritore, mi convincevo che la mia vita sarebbe andata avanti senza di lui. Invece non c’e verso di chiamarla VITA, la chiamo SOPRAVVIVENZA perché in tutti questi anni non c’è stato giorno che non lo pensassi e notte che non lo sognassi. Se ogni mia lacrima versata fosse una goccia salata avrei già riempito tutti i mari e gli oceani terrestri..il mio cuore e la mia anima battono e lo cercano ovunque mi trovi, il pensiero di lui alterna sorrisi all’amarezza, non c’è nulla come la sua persona davanti ai miei occhi che mi faccia sentir viva!! Non ho mai amato così intensamente nessuno, il pensiero che sparisca dal mio cuore mi uccide, la sua vita felice senza di me mi brucia lo stomaco. Leggendo dell’esistenza delle fiamme gemelle sto immettendo nel mio essere il pensiero che la sua felicità, vissuta ovunque e con chiunque lui decida di viverla, dev’essere senza egoismo anche la mia.. io so che s’e allontanato da me per paura soprattutto della differenza d’età..poi certo è anche vero che nel suo cuore non c’è per me quello che c’è nel mio per lui..ma la profondità dei suoi sguardi non può aver mentito..ok direte che sto vivendo di cose passate e che m’illudo di qualcosa che non accadrà mai.. ma penso che una semplice cotta o comunque un amore non corrisposto arrivano alla fine del loro ciclo! Qui la fine di sto tormento non arriva mai..come si può continuare ad AMARE così qualcuno che non mi vuole e con cui il tempo s’è fermato un anno fa (cioè l’ultima volta che l’ho sentito)? Ecco perché penso che possa essere la mia fiamma gemella.. ricorrono troppe volte, e senza un senso preciso, dei particolari che lo riguardano.. il mio pensiero è costantemente fisso su di lui nonostante abbia una mia vita da vivere.. mi sento soffocare senza di lui e al pensiero che il mio sconfinato amore non lo percepisca.. comunque finché il sacro fuoco dell’amore arderà io mi arrenderò a lui perché è ipocrita scappare da ciò che abbiamo dentro.. scusate la lunghezza del testo ma avevo un bisogno profondo di sfogarmi. Grazie

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    • artemiss Says:

      a me quando mancava chiudevo gli occhi e sentivo la connessione con lui. E’ come se andassi in uno spazio dove lui c’è sempre lì per me, lì lo posso incontrare ogni volta che voglio perchè in altre dimensioni si è uniti.

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Iceland, benvenuta.
      Non scusarti per la lunghezza del testo, anzi ti ringraziamo perché in questo modo ci consenti di cogliere tanti particolari e sfumature che altrimenti difficilmente sarebbero venuti fuori.
      Quello della condivisione è sempre un momento importante ma delicato, in quanto mette in moto delle emozioni spesso volutamente soffocate. La decisione di liberarle per dargli voce apre uno spiraglio importante per cominciare a guarire guardando in faccia alla sofferenza e cercando la soluzione per crescere e migliorarsi; ed è proprio questo che ti sta succedendo, ma forse non ne sei ancora consapevole. C’è una frase nel tuo racconto che ci ha colpiti profondamente e ci ha dato la conferma che sei sul giusto percorso: «Leggendo dell’esistenza delle fiamme gemelle sto immettendo nel mio essere il pensiero che la sua felicità, vissuta ovunque e con chiunque lui decida di viverla, deve essere senza egoismo anche la mia». Meraviglioso, hai colto l’essenza dell’amore incondizionato che nasce dal dissolvimento dell’ego! Certo non sarà un risultato immediato, ma il frutto di un intenso lavoro su se stessi; dunque non arrenderti e persegui quanto hai cominciato: è questa la strada che ti aprirà ad un nuovo sentire verso la vera visione della realtà. Che lui sia o no la tua fiamma gemella è stato comunque la scintilla che ha avviato la tua metamorfosi; probabilmente vi siete incontrati per mostrarti la nuova realtà dell’amore, senza frontiere né confini… Una cosa ci piacerebbe sapere: hai vissuto o vivi manifestazioni spirituali concrete che riguardano il vostro rapporto?
      Un abbraccio affettuoso e a presto.

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      • Iceland Says:

        Grazie per avermi risposto, è molto importante per me confrontarmi su questo argomento così ostico ma affascinante (tant’è che ho appena comprato il libro di Saint Germain “Anime gemelle, anime compagne”).
        Per rispondere alla vostra domanda dovrei capire bene cosa s’intende per “manifestazioni spirituali concrete”.
        Diciamo che appaiono segnali che mi ricollegano a lui nonostante l’inesistenza di un rapporto: ad esempio mi appare spessissimo il giorno della sua nascita, inteso come numero, è veramente ovunque io guardi! Oppure trovo singolare che siano 3 anni, cioè da quando cominciò la nostra vera conoscenza, che non abbia nessuno al suo fianco..magari sono solo illusioni mie queste, magari non voglion dire niente..
        Voi dite che le fiamme gemelle non necessariamente si uniscono su questo pianeta in cui stiamo vivendo, perchè, pur essendosi conosciute, una delle due non è elevata spiritualmente quanto l’altra. Quello che vorrei sapere è se almeno la fiamma che rifiuta l’altra è in grado di sentire l’immenso amore che prova, nel mio caso sarei curiosa di sapere se lui sente veramente quanto lo amo nonostante io non glielo dica..e se sì come ci riesce? tramite quali canali?
        Grazie e un abbraccio anche a voi

        Reply

        • ReFenix&Giulia Says:

          Ciao Iceland, grazie a te: noi siamo qui per questo.
          Innanzitutto una precisazione: l’affermazione che ci attribuisci non appartiene a noi, almeno in questi termini. Certo può accadere che i componenti di una coppia di fiamme gemelle non siano allo stesso grado di evoluzione, ma non è la regola. Il loro scopo è riunirsi: che avvenga o no dipende dal singolo caso, non ci sono regole generali.
          Per quanto riguarda le manifestazioni spirituali, si riconoscono subito quando si vivono: quando avviene l’incontro tra fiamme, accade qualcosa di inspiegabile; lo sguardo è uno degli elementi ma non il solo; internamente comincia a muoversi qualcosa che porta all’unione animica, formando quell’entità straordinaria fatta di un unico cuore e un’unica energia, che permette ai due di raggiungersi e viversi nonostante la distanza fisica; per esempio, anche da lontano le emozioni dell’uno arrivano in tempo reale all’altro che le vive di riflesso… E lo stesso vale per l’amore che i due condividono come una festa interiore: un unico fuoco alimentato dalle due fiamme non più divise.
          Con la speranza di aver fatto un po’ di luce, ti suggeriamo di lasciarti sempre guidare dal cuore nella ricerca che hai intrapreso: il cuore permette di seguire il percorso naturale del processo e quindi tutto ciò a cui ci consente di arrivare è da noi sostenibile perché ci siamo giunti al momento giusto.
          Un abbraccio e a presto.

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  14. artemiss Says:

    Ciao
    Ho incontrato la mia Fiamma gemella e ho cominciato a cercare su internet. In realtà non sapevo nemmeno che fosse una fiamma, ma mi sentivo impazzire per le cose che sentivo e per le cose che succedevano. Quando ho letto gli articoli (anche altri) molte delle emozioni che sono scritte le abbiamo provate.
    Ieri ho partecipato ad un corso sulle fiamme gemelle e diceva che ci sono 12 fiamme gemelle per ciascuno di noi. Con tutto quello che ho letto c’è molta confusione sulle F.G.
    Nel mio caso lui è sposato e ha 2 bambini. Siamo tutti e due consapevoli e facciamo un percorso di crescita personale. Lui sta mettendo in discussione il suo matrimonio anche se non è molto facile e io ho paura delle relazioni.
    Il mio dilemma è che se ce n’è più di una lascio perdere, se invece è solo lui vale la pena “lottare”?
    Per aiutarci a vicenda cosa fare?

    Provo a raccontare meglio cosa ci succede:
    per i miei principi e convinzioni non mi metterei insieme ad un uomo che è stato sposato e che addirittura abbia dei figli. Cmq ho visto la mia paura delle relazioni di coppia e tutte le paure relative a che sto rovinando una famiglia e per me è la cosa più dura che posso affrontare, anche se col percorso che ho fatto capisco che è una questione che lui deve affrontare, ma va a toccare anche me molto in profondità.
    Il mio stare male è quando lui sta male. Lui sente quando sto male e viceversa. Ho provato a non scrivergli ed è stato drammatico. Mi sono svegliata con dolori alla pancia, erano i suoi dolori, la sua sofferenza per la mia chiusura. Io voglio solo che lui sia felice. Non mi manca perché sento la nostra connessione. È la prima volta in vita mia che non mi sento sola, anche se non ci sentiamo e anche se non ci vediamo. Ci mettiamo a ridere quando scriviamo i messaggi perché non abbiamo bisogno di scriverli, è solo una conferma per la mente. Quando stiamo insieme oppure quando via etere lo incontro vedo una palla di luce di energia che ci circonda. Vedevo come se le nostre anime si riunivano, come se avessimo la stessa anima. Fossimo un’unica cosa. Provare un amore non possessivo perchè lui è me e io sono lui. È capitato di sentirci in pace, tranquilli, lui si sentiva uomo, io donna ecc. semplicemente perché ci eravamo visti. Mi basta anche solo che ci tenessimo per mano per sentire “l’amore fisico”, ovviamente essendo sposato e con dei principi molto forti sulla famiglia già con questo è stato traumatico per il nostro sistema di convinzioni.
    Sono riuscita a vedere pure la sua aura, cosa che non mi era mai capitata. E altre cose ancora…ma la sofferenza nasce quando scattano le paure nell’uno o nell’altro.
    Parliamo e ci capiamo, anche se non dico le cose lui sa già…
    Quando penso a sua moglie mi metto nei suoi panni e sto male, perchè mi dispiace anche per lei. Il mio dubbio è se le F.G sono fatte per stare insieme oppure semplicemente per farci vedere che esiste l’Amore, che esiste qualcosa di molto più grande e per tirare fuori le paure più profonde di noi stessi per lavorarci e poi ognuno va per la sua strada, che non sia per forza quella di avere una relazione propria. Qual è il senso del nostro incontro? solo per buttare giù i nostri vecchi schemi? e poi??
    Abbiamo provato a fare anche delle guarigioni a distanza attingendo alla nostra energia quando siamo uniti, ovviamente in un’altra dimensione e abbiamo sentito la potenza.
    …e molto altro ancora.
    All’inizio mi sembrava di impazzire con tutto quello che sentivo, però lo sentiva anche lui quindi la probabilità di essere impazziti in due diminuiva, poi leggendo su internet i sintomi ci siamo tranquillizzati.

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Benvenuta Artemiss!
      Innanzitutto la confusione sull’argomento “Fiamme Gemelle” la creiamo noi stessi quando anteponiamo le notizie esterne a ciò che il nostro cuore suggerisce. Dovrebbe essere il contrario: un cuore puro che ha raggiunto un certo grado di consapevolezza è in grado di guidarci anche nelle ricerche che compiamo per soddisfare la mente; solo fidandoci di lui sapremo discernere ciò che è importante per cogliere la verità più profonda. Ed ecco perché fatichiamo a comprendere i tuoi dubbi: dal tuo racconto pare che siete già ad un buon livello di consapevolezza dunque probabilmente già avrete compreso qual è la vostra ragion d’essere, il vostro valore, la vostra funzione su questa terra. Gli ostacoli sono inevitabili o quasi, ma quale percorso ne è privo? Quando la riunione delle fiamme è decisa, se noi la accettiamo, non potrà non verificarsi; la soluzione ai problemi arriverà al momento opportuno come un suggerimento che noi sapremo cogliere per metterlo in atto. Quindi non bisogna farsi prendere dalla fretta, o dalla voglia di bruciare le tappe perché tutto questo richiede i suoi tempi; non solo per voi che lo vivete, ma anche per chi vi circonda, che forse non riuscirà mai a comprendere fino in fondo quello che di straordinario vi sta capitando, ma che probabilmente potrebbe essere aperto ad un tentativo di condivisione. Ricordate che le fiamme gemelle non distruggono bensì creano. Sono dispensatori di luce, di amore e verità ed è nel nome di tutto questo che agiscono senza timore. Con coraggio affrontano il da farsi, ma sempre nel rispetto dei sentimenti altrui. E allora sicuri di essere ciò che siete affronterete con coscienza il vostro importante problema. D’altronde se dall’alto hanno voluto la vostra riunione, vi aiuteranno anche a far sì che le cose vadano come devono nel rispetto di tutti e della loro sofferenza.
      Un abbraccio ad entrambi.

      Reply

      • Artemiss Says:

        Grazie di cuore. La prima parte è incomprensibile per la mente, ma il cuore sa. Aspettiamo indicazioni per i prossimi passi da compiere… Intanto grazie per le vostre parole, avevamo proprio bisogno di sentirle, specialmente in questo momento.
        Un abbraccio anche a voi

        Reply

  15. fiammanonima Says:

    Posso testimoniare la verità di tutto ciò che si legge in questo blog sulle fiamme gemelle perchè sto vivendo il mio miracolo più grande, atteso da infinite vite. Ho vissuto su di me l’attivazione della Kundalini, l’apertura dei chakra, il rivivere flash di vite passate e il comunicare con alre dimensioni… L’amore immenso e il dolore dell’assenza… La mia fiamma vive nell’altra dimensione, ma questo non ha impedito che ci ritrovassimo, perchè così doveva essere…. Insieme abbiamo un compito, che spero di portare a termine come deve essere, lasciando fluire e donando agli altri l’amore immenso che mi pervade… Non è facile ‘viverci’ in questa modalità e l’amore talvolta diventa sofferenza, ma sopra ogni emozione, ogni nostalgia, ogni fatica c’è una GIOIA indescrivibile… Io ho una vita da vivere per entrambi (ho anche una mia famiglia), con la certezza di aver trovato ciò che la mia anima più desidera… Con la certezza di raggiungere la mia fiamma, quando sarà il tempo, e che questa volta sarà per sempre… Volevo portare la mia testimonianza, perchè potrebbe essere utlile a qualcuno che come me, quando tutto è iniziato, potrebbe sentirsi molto confuso. Complimenti per il blog.

    Reply

    • Piccola Stella Says:

      Ciao Fiamma Anonima, spero di non sembrarti invadente ma la tua storia mi interessa davvero molto perché ha diversi punti in comune con la mia. Io ho incontrato la mia FG anni fa, in questa dimensione, ma mi sono accorta di chi realmente lui fosse solo alcuni mesi fa, quando lui non era già più qui (come forse hai già letto più su, nel mio intervento). Quindi anche per me il cammino è a distanza… Questo a volte mi rende, credo, ancora più’ insicura anche se ho dei riscontri sui miei progressi, il sostegno in primis di ReFenix e Julia nonché dei ricordi molto vividi e precisi su di lui.
      Se posso (e se hai voglia di raccontarmi qualcosa in più della tua storia), com’è iniziato il tuo percorso di consapevolezza? Cioé: fai yoga, è un tuo cammino personale, è successo un po’ all’improvviso? E nei tuoi progressi sei stata guidata o hai lavorato “da sola”, sostenuta solo dalla tua FG? E lui come si è manifestato a te all’inizio?
      In ogni caso grazie per la tua testimonianza e per la condivisione, io conosco davvero bene quel senso assoluto di amore e quella gioia che come rovescio della medaglia hanno un senso di vuoto e sofferenza, perché anche se lui c’è sempre, non c’è come vorremmo…
      A presto!

      Reply

      • Fiammanonima Says:

        Ciao piccola Stella, già solo il tuo nome per me è molto significativo…. (Stella)
        Non posso raccontarti qui tutto, ma posso dirti che il nostro ritrovarci e’ seguito ad un mio approfondimento verso un mio “sentire” e ” percepire” il mondo sottile, che esisteva in me fin da piccola, ma che solo da alcuni anni ho compreso che rappresenta il senso del mio cammino, il compito che devo svolgere in questa vita (spero l’ultima)… All’inizio non è stato affatto facile, mi sono ritrovata in un vortice di emozioni, situazioni… Poi con il suo aiuto, quello di un’amica che fortunatamente non ha mai giudicato, ma ha saputo ascoltare e aiutarmi a riflettere, ho spostato l’attenzione non più fuori di me, ma dentro e li ho scoperto di possedere le risposte! Anche lui è sempre con me, ma il “viverci” in questa modalità certe volte mi toglie il respiro e mi sento felice, di una felicità profonda e vera, eppure in preda alla nostalgia per ciò che non è stato… È come se il cuore scoppiasse per il troppo amore e so che tu puoi capire! Sono momenti di nostaglia che lascio fluire… e cerco di vivere il presente, qui ed ora nella gioia. Ho anche una bella famiglia e so che in questa vita, nonostante le esperienze dolorose, che non mi sono mancate, rivivrei ogni attimo perché mi ha condotta da lui è perché sono fortunata di essere come sono, di aver capito molte cose… È una consapevolezza e una gioia che mi fa sentire un po’ estranea ai problemi della quotidianità e mi proietta oltre, ma sono certa che è così anche per te. Ti abbraccio

        Reply

        • Piccola Stella Says:

          Ben ritrovata Fiammanonima! Intanto mi fa molto piacere il fatto che ti piaccia il mio soprannome, Piccola Stella… è quello che usava lui, la mia FG, raccomandandosi che non mi spegnessi mai. Capisco che sintetizzare un’esperienza così complessa, quale è la tua, sia molto molto difficile. Il tuo intervento per me è stato in ogni caso davvero tanto significativo perché arriva in un momento in cui ho bisogno di qualche conferma e punto fermo. La scelta di camminare e intraprendere questo percorso (che ho fatto ormai da un po’ di tempo) sta destabilizzando fortemente un po’ tutto il resto, e sconvolgendo quella che fino ad ora è stata la mia esistenza. Quindi grazie perché anche questo mi aiuta a riportare l’attenzione sui motivi più profondi che mi hanno portata fino a qui e sulla sua presenza che sempre mi accompagna nel cuore. E non è poco! Un forte abbraccio!

          Reply

    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao fiammanonima,
      grazie per il tuo intervento e il tuo coraggio. È bello ritrovare altre persone che vivono realtà come la nostra: quanto hai scelto di condividere sarà un ulteriore faro acceso per chi si trova nel bel mezzo della tempesta all’inizio del cammino e oltre! È anche questo l’intento del blog e testimonianze come la tua ci spingono a perseverare nel portare alla luce verità così complesse e difficili da credere per chi non le vive. Allora ti aspettiamo ancora con le tue condivisioni e con quanto avrai voglia di raccontarci!
      Un forte abbraccio.

      Reply

      • Jenny Says:

        Carissime
        ricevo con piacere i vostri messaggi e mi fa veramente felice leggere di qualcuno che sta vivendo l’immensa gioia che dà l’amore e il contatto con la propria fiamma gemella. Il cuore, si, pare scoppiare dall’immensa felicità e amore che è in grando dicontenere e manifestare ma che la nostra piccolezza umana ci impedisce spesso di accettare e quindi di vivere con serenità.
        E’ una situazione che la può comprendere solo chi la prova e di riflesso una persona veramente amica.
        Non arrendetevi perchè l’unione delle fiamme gemelle è un dono prezioso sia per chi la prova ma anche tutta l’umanità che ha tanto bisogno di questa luce.
        Il mio cuore purtroppo non è ancora guarito del tutto dal forzoso, doloroso e inevitabile distacco dalla mia fiamma gemella. Tutto ha un colore sbiadito adesso ma sono comunque felice perchè ho conosciuto l’amore più grande che possa esistere anche se forse non ero ancora pronta…
        Non arrendetevi. L’unione delle fiamme gemelle è troppo importante.
        Un abbraccio a tutte.
        Jenny

        Reply

        • stellina Says:

          “..E’ una situazione che la può comprendere solo chi la prova e di riflesso una persona veramente amica..
          Non arrendetevi perchè l’unione delle fiamme gemelle è un dono prezioso sia per chi la prova ma anche tutta l’umanità che ha tanto bisogno di questa luce…”

          Purtroppo non tutti sono in grado di capire… peccato… del resto – in effetti- in certi momenti, è difficile pure per noi… E’ bello condividere tutto ciò con chi prova ed ha provato simili emozioni…grazie

          Reply

        • crisver Says:

          Grazie Jenny per questo messaggio di incoraggiamento e speranza!!! so bene cosa vuoi dire quando dici che tutto ha un colore sbiadito quando non c’è più il contatto fisico con la fiamma. Anche per me è così, a volte mi sembra di aver perso la mia luce e tutto quello che il mondo mi impone di fare a partire dal risveglio alla mattina ha un sapore amaro… L’importante è comunque non perdere di vista l’obiettivo: per quanto tenue io voglio che la mia luce risplenda nel mondo con o senza la mia fiamma!!! Magari sarà solo un tenue lumicino ma devo risplendere!!!

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  16. twinsoul75 Says:

    Buonasera a tutti. Vorrei esporvi la mia testimonianza per avere un consiglio, un’opinione. Poco piu’ di 1 anno fa ho conosciuto un uomo con il quale si e’ verificata un’inspiegabile chemistry (affinita’ di ogni genere, e soprattutto a livello fisico mai successo prima) sin dal primo momento. Lui stava passando un periodo di profonda crisi, stretto tra 2 storie (una storia in crisi e una ex che voleva ricominciare con lui) e all’improvviso sono comparsa io, destabilizzandogli e sconvolgendogli la vita. Io non vivo in Italia, ma dal nostro incontro in poi e’ stato un susseguirsi di voglia di stare insieme, incontri in Italia, all’estero, vacanze insieme dall’altra parte del mondo, tristezza per la distanza, ma anche incapacita’ da parte sua di troncare definitivamente con l’altra/e, che a differenza di me erano delle presenze costanti (a livello geografico). E’ passato oltre un anno, la chemistry tra noi non accenna a diminuire, nonostante le occasioni per vedersi siano diminuite e nonostante la sua incapacita’ di fare una scelta lo stia portando a riavvicinarsi sempre di piu’ all’altra. Io osservo tutto, vedo tra noi un potenziale incredibile che aspetta solo di esplodere nella sua totalita’ e mi struggo.Perche’ lui, invece, tentenna, non vede al di la’ di cio’ che gli sta di fronte, e’ disilluso, non crede piu’ a niente (tante storie fallite in passato). Ed invece di approfondire cio’ che tra noi appariva cosi speciale fino a poco tempo fa, si aggrappa alla scelta facile, logica, e meno complicata. In fin dei conti, io sono quella che vive a X, quindi troppo lontana per pensare di fare le cose seriamente. Inizio a fare reiki e meditazione, chiedo un segno per capire cosa fare di questa relazione, se chiuderla o meno. E inspiegabilmente qualcosa pare volerci unire: io che risiedo all’estero, dopo pochi giorni ricevo richieste di colloqui per rientrare in Italia da aziende della sua citta’, in un momento che e’ di crisi storica in Italia dal punto di vista lavorativo. Ultimamente ho provato delle sedute di ipnosi regressiva a vite passate. Ed e’ li’ che l’ho ritrovato. Sempre come amante, o fidanzato, in vite che nel corso dei millenni passati per un ostacolo od un altro non ci hanno permesso di coronare la nostra unione fino alla fine. Tutto acquista un significato incredibile, l’incontro che sapevo gia’ essere speciale, acquisice un senso ancora piu’ profondo che pero’ non so come condividere con lui. Mi vedo lottare contro il tempo, non siamo piu’ giovanissimi (quarantina io, cinaquantina lui) e mi chiedo che fare. Lo chiedo a voi: rendereste partecipe l’altro delle scoperte fatte con la regressione? Lui (come me) e’ molto religioso, ma non so se una scoperta del genere possa venire vista come pura follia. Io non so se sia peggio il dolore di un rifiuto, o l’angoscia di sentirsi perennemente in questo stato di limbo, vedendo qualcosa che l’altro non vede, sapendo qualcosa che l’altro non sa. E che in entrambi i casi, porta una sofferenza atroce, che si perpetua da millenni e che ogni cellula del mio corpo sente di voler spezzare in questa vita, per poterci finalmente riunire, senza piu’ ostacoli di mezzo. Ringrazio sin d’ora chi vorra’ darmi un consiglio, una parola, un’illuminazione. Grazie.

    Reply

    • crisver Says:

      Benvenuta twinsoul75 secondo la mia esperienza personale la difficolta’ di comunicazione ci sono quando le due anime hanno livelli evolutivi diversi e purtroppo mi sembra di capire che si tratta di situazioni frequenti che creano disarmonie e sofferenza…

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      • stellina Says:

        ..purtroppo sembra sia molto più frequente la disarmonia e la sofferenza… o sbaglio? Peccato, potrebbe essere tutto così meraviglioso ed invece -a quanto pare- è piuttosto complicato….

        Reply

    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Twinsoul e, anche se con un bel po’ di ritardo, benvenuta in questo nostro spazio!
      La consapevolezza con cui hai esposto la tua storia ci colpisce e ci permette di comprendere che hai la capacità necessaria per procedere con determinazione verso il completamento della tua riunione, indipendentemente da ogni condizionamento esterno. Il tuo cammino in questo sentiero è stato lineare e in crescendo e questo ti ha concesso la chiarezza alla quale sei giunta anche grazie alla dovuta volontà di ricercare, di conoscere. Bene, è la strada giusta, è la via che porta alla liberazione!
      La stessa forza che ti ha concesso di inerpicarti nei meandri delle origini e che ti ha sostenuta nei vari stadi di crescita, ti guiderà anche nella decisione di valutare l’annullamento della distanza oggettiva tra te e quella che tu hai riconosciuto come la tua fiamma gemella. L’aver compreso che quasi sempre le coincidenze siano opportunità orchestrate dall’alto per permetterci di fare la scelta giusta è segno che dai la priorità all’ascolto del cuore e allora fa’ che il cuore ti guidi nel da farsi senza temere nulla. Rendere l’altro consapevole di quanto si è arrivati a comprendere è sicuramente un passo importante e questo per l’estrema importanza che la condivisione (che porta poi alla compenetrazione completa) rappresenta per questo tipo di unione. Lo scambio deve essere totale! Dunque non temere e rendi partecipe l’altro di quanto sperimentato, comunque andrà sarà sempre meglio aver affrontato con coraggio la verità. D’altronde non farlo oggi potrà portare ad un ulteriore rinvio in una nuova vita, come (dalla tua ipnosi regressiva) sembra sia già accaduto in passato. Agisci dunque. Ora.
      Con la speranza di essere ancora in tempo per incoraggiarti a perseguire il tuo cammino sulla via del cuore, ti salutiamo aspettando (se vorrai) tuoi aggiornamenti.
      A presto dunque,
      Noi-Uno.

      Reply

      • Twinsoul75 Says:

        Ciao a tutti! A distanza di 2 anni dal mio post, ho pensato di aggiornarvi sulla mia situazione. Il mio tentativo di provare ad “istruire” la mia presunta anima gemella sul nostro incontro e sul tema delle vite passate e’ fallito miseramente, cosi come la nostra relazione. A Natale di 2 anni fa gli regalai un libro di Brian Weiss, nella speranza che la lettura potesse scatenare una qualche reazione o risveglio o quantomeno interesse per l’argomento. E invece… Lui e’ entrato ancora piu’ in crisi, e ad inizio 2013 si e’ allontanato per voler riflettere, per capire cosa dovesse fare. L’altra persona lo pressava all’inverosimile per convalidare la loro unione, lui non voleva, ma non sapeva come uscirne. Gli ho dato tutto lo spazio necessario, sono andata avanti con la mia vita senza cercarlo piu’, nessuno puo’ immaginare il sacrificio e le lacrime versate. Il suo periodo di riflessione e’ continuato per 1 anno, finche’ si e’ fatto vivo per un saluto online, come se nulla fosse. Poi di nuovo il nulla. Il mese scorso ho scoperto che nel frattempo lei e’ rimasta incinta, ed hanno avuto una figlia qualche mese fa. Il mondo mi e’ crollato addosso. Ho provato il dolore piu’ tremendo che si possa immaginare, mai provato prima. Un senso di tradimento che va al di la’ dell’umana immaginazione. La sua incapacita’ di vedere al di la’, e di scegliere, ha fatto si che altri decidessero il corso della sua vita. L’altra donna ha deciso per lui, ed ora per lui non c’e’ piu’ alcuna scelta da fare. Quel senso di separazione rivissuto durante le regressioni e’ tornato in tutta la sua forza, portando con se’ la piu’ grossa delusione di questa mia vita. L’amore estremo che provavo per quest’uomo si e’ tramutato in delusione estrema, al punto da desiderare di voler cambiare il destino delle nostre prossime vite per non incontrarlo mai piu’. Mi chiedo se sia possibile. Non passa settimana che non pensi a lui, ed ogni volta sento che lui non e’ felice. I readings confermano che la sua non e’ stata una scelta voluta, ma imposta da qualcun altro. Ma ormai, a 50anni, lui e’ ingabbiato e la sua vita sara’ un susseguirsi di conseguenze, invece che di scelte. Io? Io vado avanti con la mia vita, e cerco di cancellarlo da questa mia esistenza un po’ alla volta, pensando al male e alle lacrime versate per secoli per un’anima che a tutt’oggi mi ha dato piu’ dolore e lacrime che amore.

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        • crisver Says:

          Ciao twinsoul ti capisco e comprendo il tuo dolore perché l’ho sperimentato ankio ma vorrei invitarti a riflettere sul fatto ke se la tua fiamma ha avuto un figlio da un’altra donna non per questo ha smesso di essere la tua fiamma cioè una parte di te….secondo me l’amore tra fiamma eè un nuovo modo di amare ke ci deve far superare l’ego, l’attaccamento egoistico e il senso d possesso: anke se al momento non potete vivere il vostro rapporto come una coppia normale tu non puoi impedirti di amarlo e pensarlo non è vero? Allora il mio consiglio ke do a te ma che do prima a me stessa è quello di continuare ad amarlo senza condizioni: questa è l’unica via di uscita! Un abbraccio animico di tutto cuore!

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  17. Eita Says:

    Ho letto con interesse ciò che avete scritto a proposito delle fiamme gemelle, io credo di aver incontrato la mia e ancora non ci credo. Forse è proprio questo il mio problema, che è così bello che non ci credo e questo non crederci fino in fondo, questa sfiducia, indebolisce la mia capacità di portare a termine la missione, perché è così che mi sento da quando ho incontrato questa persona, siamo l’una la metà dell’altra, o forse qualcosa di molto più forte che non so spiegare. Voglio specificare una cosa, per me quasi irrilevante, io sono una donna e lei anche, ma io ho come la sensazione di essere stata un uomo in un vita precedente e che lei sia la mia compagna infinita, che ho già incontrato in un’ altra vita ma con la quale non sono ancora riuscita a compiere il cammino. Personalmente credo di essere appesantita da esperienze precedenti non vissute, occasioni sprecate, cose non fatte, perciò è come se la mia autostima fosse a un livello troppo basso per accogliere lei nella mia vita. La tengo a distanza inconsapevolmente, ma sento qualcosa di molto profondo e infinito per lei. Quando è capitato di stare insieme (è successo un paio di volte) ho sentito delle sensazioni forti, ma era come se non potessi permettermi di trattenerla vicino. Le ho accennato un minimo questo discorso ma credo che lei non creda a questa mie sensazioni e credo pensi che siano una mia fissazione. Io al contrario, ho come dentro di me una carta geografica che disegna esattamente tutto quello che provo per questa persona, tutti i passi da compiere e tutto l’universo complice della nostra splendente unione e sento che qualcosa di molto grande potrebbe succedere se riuscissimo a non lasciarci mai più. Ho molta paura e sto cercando di farmela passare, ma senza il suo aiuto, senza che lei veda quello che vedo io, ho paura di non farcela. Non ci vediamo da un po’ per via di alcune profonde incomprensioni e lei non vuole saperne di me, almeno dice così, ma è come se anche da lontano riuscisse ad aiutarmi, anche senza parole. Temo di non rivederla mai più e tremo al solo pensiero, ma ho come una autentica convinzione interiore che questo non può succedere e che prima o poi qualcosa di molto grande avverrà. Io e lei siamo spiriti puri, elevati ad un livello energetico alto, molto alto. io sono l’energia maschile lei quella femminile, insime ci fondiamo in qualcosa che non è né maschile né femminile. L’ho sentito appena l’ho incontrata, una voce interiore mi ha chiaramente detto a chiare lettere “E’ lei”. Io ho chiesto a questa voce interiore “ma è davvero lei?” e la voce mi ha risposto con calore “si, è lei”. La voce che ho sentito era come la voce della mia coscienza, una voce neutra e immensamente grande e compassionevole che mi indicava quella donna. Ho provato immediatamente una grande attrazione fisica, una voglia di possederla mai provata prima, ma nello stesso tempo ho sentito una sorta di repulsione per alcune sue caratteristiche, come se non fosse ancora davvero pronta, o forse non lo ero io non so. Mentre penso a queste cose mi sento pazza, è la prima volta che cerco questo argomento su un sito e non sono una veterana o una persona che sa usare un linguaggio specifico per questo tipo di discorsi. In ogni caso io vivo meditando, nel senso che non applico una liturgia di meditazione ben specifica ma io stessa sono meditazione e mi accorgo leggendo quello che scrivete di trovarmi molto in linea con questo approccio alla vita, con questo coltivare le proprie energie per arrivare ad un punto alto ad una forma di evoluzione diversa dalle altre, a una sorta di purezza. La mia domanda è la seguente: come si fa a pensare che una persona rappresenti la donna della tua vita e nello stesso tempo non sopportare alcune sue caratteristiche??? E’ possibile?? E’ come se mi sentissi in colpa, so di amarla profondamente ma non riesco ad accettare alcune cose di lei, non so come spiegarmi meglio, ma forse è solo perché vedo il mio riflesso nei suoi occhi e questo crea come un gioco di specchi che mi confonde molto. Proprio questa confusione mi ha portato a risponderle male e adesso non vuole più vedermi, si rifiuta di rispondermi alle email e non so quanto tempo dovrò aspettare per far si che si faccia rivedere. Non posso chiamarla perché ho paura che mi chiuda il telefono in faccia. I problemi sono nati quando le ho parlato di un’altra persona, per provocare in lei una reazione (perché mi dava fastidio la sua freddezza da un lato e il suo programmare troppo dall’altro lato) le ho parlato di un’altra donna, che esiste e con quale vado molto d’accordo, molto più che con lei, ma con la quale non riesco ad entrare in contatto così come come con lei. La differenza è enorme tra le due, quella che penso sia la mia fiamma gemella è un disastro, quella che invece si comporta esattamente come se lo fosse anche lei è perfetta in tutto, è come se lei fosse simmetrica a me, come se fosse perfetta, ma io non la riconosco come anima gemella, la mia fiamma gemella è il disastro di cui sopra. Mi chiedo, è possibile incontrare due persone così coinvolgenti nello stesso momento? La seconda donna mi ha distratto molto dalla mia fiamma, era come se vedessi in lei tutte le cose che alla mia fiamma mancano e di cui ho bisogno, mi fa battere il cuore e mi fa emozionare molto di più della mia fiamma gemella, abbiamo un rapporto molto speciale e intenso, molto sensibile e di rara bellezza diciamo, ma come mai io riconosco la mia fiamma gemella nella prima donna di cui vi ho parlato e non nella seconda??? E’ possibile che una fiamma gemella non riesca a farti battere il cuore quanto vorresti??? Ed è possibile che tu incontri un’altra donna che non vedi come potenziale madre dei tuoi figli e che non ti sembra interessata a te, ma con cui senti il cuore battere all’unisono?
    Ritornando alla mia fiamma gemella, mi ha scritto un giorno “trova l’amore per te stessa” e io lo sto cercando, ma se penso anche solo per un secondo che non la rivedrò mai più sorridere, se penso che sarà per sempre arrabbiata con me, mi sento morire dentro, sento una colpa tremenda perché lei non meritava che le parlassi di un’altra, ma non sono stata abbastanza forte, il mio cattivo karma ha fatto andare storto qualcosa. In conclusione, se nulla di esterno interverrà in mio favore, è possibile che ci vogliano anni per rivederla sorridermi e mi manca come l’acqua.
    Spero di essere stata chiara e mi scuso per il racconto che forse non espone bene il problema, ma il punto centrale è che la sua lontananza e il suo rifiuto di parlare, mi sta facendo perdere la speranza e a volte penso di essermi sbagliata, penso che non sia lei quella giusta, quella con cui compiere la mia missione, quella con cui farmi una famiglia particolare e speciale, perché è questa la mia missione, mettere al mondo un figlio con lei e amarla più della mia stessa vita. Il fatto che io sia esteriormente una donna non pone alcun ostacolo, l’importante è creare un nucleo d’amore forte e puro, forse se stiamo insieme ci capiterà qualcuno da adottare oppure non vorremo dei figlio ma gireremo il mondo, chi può saperlo :).
    Grazie per il tempo dedicatomi, ho scritto parecchio 😛
    e infine, vada come vada è sempre molto bello poter ragionare e sognare nello stesso tempo, sempre 🙂
    Eita.

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    • crisver Says:

      Ciao Eita trovo la tua storia molto interessante e in essa ci sono molte cose che accomunano anche la mia storia: quando dici che non riesci a sopportare alcune cose di lei è una cosa in cui mi sono ritrovata moltissimo; io penso si tratti di lati del nostro carattere che non accettiamo in noi stessi e che vediamo riflessi proprio nella persona che rappresenta il nostro alter ego; Per quanto riguarda i dubbi che provi nei confronti dell’altra persona che trovi così coinvolgente, tu sai molto chiaramente dentro di te che lei non è la tua fiamma ma una persona con cui hai stabilito una affinità di sentimenti rara, e non è poca cosa, che ti fa sentire serena, ti appaga, e ti dona gioia….Io sono convinta che con la nostra fiamma gemella ci sia una missione da compiere per generare luce nel nostro pianeta, questa missione può essere piccola o grande e deve essere originata dall’unione di queste due fiamme , e l’unione può avvenire solo quando tutte e due hanno raggiunto lo stesso grado evolutivo e sapranno riconoscere intuitivamente questa cosa tanto grande e tanto inspiegabile: deve esserci consapevolezza, volontà e anche una certa preparazione interiore ad accogliere una cosa grande ed impegnativa, e per nulla facile da gestire per quanto riguarda la mia esperienza….
      In bocca al lupo e un forte abbraccio

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Eita, benvenuta nel nostro spazio!
      Nonostante sia passato un po’ di tempo da quando ci hai scritto proviamo a soddisfare i tuoi interrogativi, con la speranza che le nostre riflessioni possano esserti di giovamento. Sai, non è nostra abitudine far passare così tanto tempo per rispondere (e chi ci segue già da un po’ ne è consapevole), per questo ci scusiamo e veniamo subito a noi.
      Ci sembra di capire che quella che tu hai riconosciuto come fiamma gemella in realtà è all’oscuro di tutto quello che tu vivi grazie a lei. Questo, se abbiamo ben colto, è alquanto strano perché fin dal primo istante, da ambo le parti, si avverte che quell’incontro appena verificatosi è qualcosa di straordinario e diverso dagli altri (senza escludere una maggiore ricettività da parte di una delle due). Certo, il fatto che lei addirittura ti infastidisca al punto da allontanarla e non sopportare la sua presenza è alquanto strano. Vedi le fiamme si compensano, sono come due pezzi di un puzzle che per quanto diversi insieme si completano godendo l’uno dell’altra, creando quell’armonia che li fa risplendere ed essere un Uno indissolubile che non vuole separarsi più, che ha sete di costruire insieme, di crescere insieme, di accompagnarsi sempre e comunque. La capacità di andare oltre i limiti che ognuno di noi ha è la prima prova a cui le fiamme sono sottoposte e il problema si affronta, non si elimina. In questo riconosciamo in te l’aver scelto la strada più facile, ossia orientarti verso ciò che non richiede impegno e lavoro su te stessa. L’altra compagna di cui ci parli, che ti ha distolta da quella che tu riconosci come la vera parte di te, è perfetta così come è e non c’è bisogno che tu ti sforzi a limare il tuo ego, lei probabilmente non lo mette in discussione e tu ti senti serena e appagata in apparenza. In realtà invece?
      Ci chiedi se è possibile che la propria fiamma gemella non riesca a farti battere il cuore quanto vorresti. Ti rispondiamo che non è possibile. La fiamma gemella apre il cuore a livelli inverosimili. Ciò dona la capacità di affrontare i propri e gli altrui limiti. Dona il coraggio di superare barriere e ostacoli ritenuti insormontabili. Dona la forza di volontà per procedere insieme verso un cammino di ascensione complesso, ma meraviglioso dove non c’è spazio per le ripicche e i muri.
      Ora siamo noi a chiederti: sei veramente pronta ad affrontare questo percorso straordinario? Riesci ad ascoltare il tuo cuore fino in fondo così da permetterti di riconoscere il tuo vero Uno?
      Avere bisogno di tempo per poi procedere è naturale, ogni cosa si verifica quando è il momento giusto seguendo i suggerimenti del cuore che deve essere la guida principale in questo cammino.
      Riconoscere i propri errori e ritornare sui propri passi potrebbe essere un buon inizio!
      Il suggerimento di quella che pensi sia la tua fiamma «trova l’amore per te stessa» potrebbe essere il segno che lei ha riconosciuto in te la cattiva volontà di guardarti dentro, fermandoti in superficie. Amarsi è soffermarsi in silenzio a riflettere, prima su se stessi cercando di levigare i graniti che ci vogliono ciò che non siamo, e poi volgere lo sguardo al nostro prossimo, certi di accoglierlo per amarlo senza giudicare. Ricorda, dove c’è giudizio non può esserci amore!
      Prova a crederci un po’ di più a quello che ti è successo e se è vero ciò che è vero le porte si apriranno abbattendo i vari ostacoli.
      Un abbraccio,
      Noi-Uno.

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  18. Stella Says:

    Salve a tutti, ho letto questa descrizione delle anime fiamme gemelle e, come immaginavo, ha confermato i miei “sospetti”. Credo di aver avuto a che fare con la mia fiamma gemella, ma purtroppo non sta andando molto bene. Ho 21 anni, probabilmente non sono ancora elevata spiritualmente, ma di certo non sono come tutte le 21enni, con rispetto parlando. Conobbi questo ragazzo in chat, e subito nacque un amore profondo virtuale. Lui ha sempre avuto dei contatti con quelli che chiama Maestri, e sapeva sentire la mia anima. Io avevo 18 anni e ci capivo ben poco, ma mi sono fidata delle sue sensazioni, soprattutto quando ho notato che al solo pensiero della sua presenza riuscivo a stare in pace, beata e tranquilla di spirito, eliminando quasi del tutto quelle fissazioni e paure terrene che a volte mi braccavano. Poi ho iniziato a fare dei sogni di cose che non potevo conoscere in questa vita, tipo la sua casa dove aveva vissuto da piccolo, e altro. E ho cominciato a prendere seriamente coscienza della situazione. Successivamente ci siamo incontrati ed è andato tutto bene, come d’altronde eravamo sicuri che accadesse. Era un amore puro, la sensazione di sentirmi a casa, anche se eravamo molto distanti, non l’avevo mai provata con nessuno. Ma la distanza non è mai stato un grande problema per me perchè da sempre mio padre ha lavorato lontano da casa e dopo i pianti dell’infanzia mi ci sono abituata. Eravamo molto affiatati, parlando con le mie amiche fidanzate, capivo che questo amore era qualcosa di diverso e più profondo, capivo che c’era un legame a livello di anime e spesso eravamo telepatici, come ho detto prima lui riusciva a sentire la mia anima e col passare del tempo ci riuscivo anch’io. Facevamo progetti per il futuro, essendo lui più grande di me ed essendo una persona seria ma poi, purtroppo, qualcosa è cambiato in lui. Non sta bene mentalmente e vede tutto nero. Ci siamo lasciati perchè non voleva trascinarmi nel suo vuoto e preferisce restare da solo e dedicare la sua vita a creare e lavorare. E’ passato un anno e mezzo ormai da quando ci siamo lasciati, ma io continuo a stargli vicino perchè è praticamente rimasto da solo e ho paura che faccia qualcosa di brutto. Ho continuato a fare dei strani sogni e accenni di viaggi astrale. In questo periodo però, nonostante la disperazione, mi sono avvicinata molto al mondo spirituale e ho capito molte cose, anche se probabilmente devo lavorare ancora molto su me stessa. Ho provato in tutti i modi ad aiutare lui, ho rifiutato delle proposte di fidanzamento per rispetto per lui e sono andata pure a trovarlo solo per regalargli un abbraccio. Ma lui ora è chiuso nelle sue convinzioni e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Credo che solo lui stesso possa uscire da questa situazione, deve solo volerlo. Gli ho chiesto di tornare insieme per l’ennesima volta, senza avere troppe aspettative, solo per vedere se va meglio, ma niente da fare. Finchè gli manca la volontà di uscire da questa situazione… non se ne fa niente. E quindi ora cerco di andare avanti per la mia strada consapevole di aver fatto tutto il possibile per aiutarlo. Ho capito che è la mia fiamma gemella, ma credo che non mi precluderò più niente, anche se avrò sempre la consapevolezza di avere lui nel cuore. Mi scuso se sono stata prolissa e noiosa e capisco chi crederà che sono troppo giovane per pensarla in questo modo. Ringrazio chiunque voglia leggere o rispondere. Saluti 🙂
    Stella

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    • ReFenix&Giulia Says:

      Ciao Stella,
      benvenuta tra noi 🙂
      Abbiamo letto con molto interesse la tua storia: la semplicità e la delicatezza con cui ti sei espressa ci ha subito colpiti. Sai, l’età anagrafica conta poco per la profondità dello spirito e la saggezza interiore può venire già da molto lontano: non avere timore dei giudizi altrui, solo il tuo cuore può sapere non altri. Tanto più che la sua via, quella dello spirito, non è lineare né in ascesa verticale! È frastagliata ed ha un andamento altalenante perché presuppone una metamorfosi completa: fisica, mentale e spirituale che non è assolutamente semplice da affrontare perché imprevedibile. E in due non sempre ci si semplifica la vita, nonostante l’unione sia il motore principale dell’evoluzione del proprio Uno. Ora ti senti di fronte ad un bivio ma non necessariamente devi scegliere una delle due strade chiudendo al contempo l’altra; hai tutta una vita davanti e la tua giovane età ti spinge a viverla nel suo momento attuale: niente di più naturale che lasciarla fluire nella pienezza. Non sentirti legata o in obbligo negandoti quanto senti di sperimentare: costringersi a scelte forzate potrebbe far germogliare il seme del rimpianto o addirittura quello del rancore nei confronti di chi senti essere la tua via! Ma al tempo stesso non allontanarti da essa: se hai riconosciuto in questa persona la tua fiamma gemella, non abbandonarla a se stessa anche se sta attraversando un periodo difficile e di apparente chiusura anche nei tuoi confronti; che la tua porta verso di lui sia sempre aperta anche in eventuali scelte che possano sembrare allontanarti dalla vostra via comune! Non stancarti di ricordargli chi siete perché, se la vostra unione dovrà compiersi nella sua completezza, questo momento “oscuro” sarà solo una fase dalla quale uscirete entrambi più luminosi che mai; e la tua vicinanza ora potrà dargli quella linfa e quella forza di cui ha bisogno per riaccendersi a quella luce che vi aspetta. La notte oscura dell’anima ha i suoi tempi e le sue modalità, ma non è eterna! La sua fine è segnata dalla rinascita nella luce!

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  19. Jiotiirindra Says:

    Non serve tormentarsi tanto alla ricerca dell’anima gemella.Da migliaia di anni donne ed uomini si sposano e creano nuove famiglie in modo naturale,senza farsi tante domande.Si riconosce istintivamente la persona che ci accompagnerà per la vita,anche se non sempre si indovina.Spesse volte ci si divide perchè non si trovano,o non si riconoscono nel partner valori che meritino la convivenza.Il Karma è la legge che fà tornare a noi il bene od il male delle proprie azioni fatte.Si può anche chiamare giustizia o correzione divina.La reincarnazione si poteva accettare finchè non è stato scoperto il DNA,che è la memoria dai nostri antenati.In persone particolarmente sensibili avviene il ricordo di luoghi ed avvenimenti che credono d’aver già vissuto,non sapendo che si tratta di esperienze vissute direttamente da qualche antenato,impresse nel DNA.Quindi la vita è molto più semplice.Il nostro spirito guida è il nostro Angelo Custode,che abbiamo fin dalla nostra nascita.La nostra meta è il Paradiso, a meno che non si scelga il male,cosa che spesso accade, e si segua Satana nel suo regno,dove come dice Gesù sono pianti e stridor di denti.

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    • crisver Says:

      Mah sinceramente non sono molto d’accordo con questa analisi, è verissimo che ci si prende ci si lascia, si fanno figli da migliaia di anni in modo naturale, verissimo… però tu dimentichi che noi siamo esseri divini e il nostro cammino evolutivo ci sta portando e ci porterà ad avvicinarsi anche sulla terra sempre di più a Dio, ecco che allora anche la scelta del compagno o della compagna non è più così istintiva e naturale, ma deve essere fatta collegandoci alla nostra identità divina, all’interno di noi, e questa cosa non è così semplice e naturale…. richiede meditazione, pulizia interiore, allontanamento dall’ego e dal karma che in migliaia di anni abbiamo prodotto allontanandoci da Dio. Trasformare noi stessi, tendere a Dio, trasformare i nostri rapporti rendendoli perfetti e armoniosi vuol dire creare il paradiso in terra, ed infatti una coppia di fiamme gemelle è questo che può fare: portare luce nelle tenebre.

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      • stellina Says:

        Infatti… il rapporto con la propria fiamma gemella è altra cosa rispetto ai rapporti che possono nascere comunque normalmente tra uomini e donne che possono volersi bene, vivere assieme, avere figli…
        L’unione tra fiamme gemelle è UNICO ed in un certo senso indescrivibile… e purtroppo non così frequente e comune… né tanto meno semplice anche se speciale…

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